Apprezzate anche in Cina

Per le cucine italiane è record di export, settore in ripresa

Per le cucine italiane è record di export, settore in ripresa
Arredamento, nonostante la crisi in atto, nel settore dei mobili la cucina si dimostra sempre l’elemento di traino negli acquisti degli italiani. “Record di export delle cucine italiane, con vendite che hanno segnato un grande dinamismo tra gennaio e settembre 2015, che hanno segnato un incremento del 10%, raggiungendo punte del 78,3% negli Stati Uniti, del 38,6% nel Regno Unito, e del 39% in più in Cina, andando a compensare così il crollo registratosi in Russia, pari a quasi un 23% in meno”. Lo rendono noto gli esperti Antonella Caviglia e Raffaele Volgarino di ‘Bio Notte&Giorno’. “Anche in Italia, dopo un periodo di decrescita del settore che ha fatto registrare complessivamente un calo nel venduto del 19% circa, dovuto alla lunga crisi in atto, si è tornati a crescere, tant’è che il comparto cucine ha registrato un promettente 3% in più nel 2015, al di là della persistente stagnazione delle compravendite immobiliari e del mercato degli affitti pressocchè fermo”. Tendenza in atto anche nel 2016, “complice certamente anche l’estensione per l’anno in corso del bonus mobili”, riguardante anche le giovani coppie senza il vincolo delle ristrutturazioni. “Altro dato importante per crescere è proseguire nella volontà delle aziende italiane addette alla fabbricazione di cucine di posizionarsi con sempre maggior fiducia, vigore e impegno nella categoria delle grandi forniture per sviluppi immobiliari di fascia alta, per essere maggiormente presenti e competitivi sul mercato delle esportazioni. Nei primi cinque mesi del 2016, comunque, il settore in Italia prosegue nella volontà di rendere stabili gli effetti dei primi segnali di ripresa concreta, dopo un periodo di lungo fermo.” ‘Bio Notte&Giorno’ nasce nel 2001 a Torino come centro per l’arredamento green & ecosostenibile, uno dei pochi in Italia a proporre mobili concepiti esclusivamente in linea con i canoni della moderna bioarchitettura, seguendo i gusti e le esigenze dei consumatori lungo tutto il processo di filiera dell’arredamento, ristrutturazione immobiliare compresa. “Nella scelta dei migliori materiali vendiamo sia cucine classiche e moderne intrepretando i diversi gusti del cliente. Oggi vanno per la maggiore le cucine moderne con di solito la gola per l’apertura di cassetti, sportelli e armadietti priva di maniglie, molto easy. I materiali possono essere laminato, legno, vetro. Una cucina media oggi varia dai 5 ai 7mila euro. Cucine cui oggi vengono abbinate, per dare maggiore slancio alle vendite, promozioni sugli elettrodomestici da complemento e sui piani d’appoggio, specialmente nei quarzi, okiti, silestone. Le cucine migliori provengono dal Veneto, Brianza, Nord Est Italia. Tra le novità del settore, l’impiego nei piani del dekton, un materiale di pietra che viene usata nell’edilizia”. Per poi aggiungere: “A determinare orientamento del gusto e oscillazione di prezzo concorrono molti fattori: il materiale dell'antina (legno massiccio, impiallacciato, laminato, carte decorative, termoplastico, laccato, melaminico, alluminio, vetro), lo stile dell'antina (classico, moderno), il colore dell'antina (bianco, colori vivaci, colori neutri), la laccatura dell'antina (lucida, opaca) e il materiale del top (materiali sintetici, pietra naturale e composita, laminato, piastrelle, acciaio, legno, vetro)”, concludono gli esperti del team di ‘Bio Notte&Giorno’.

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