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Elio Germano porta San Francesco al cinema: al centro la comunità francescana

Assisi, Elio Germano porta San Francesco al cinema

"È il film più francescano che sia mai stato fatto perché per la prima volta non mette al centro Francesco ma racconta l'esperienza degli altri suoi compagni, spesso lasciati in ombra, un'avventura sentimentale e politica, dove il racconto è più circoscritto rispetto a un 'biopic' e più ampio che in un ritratto", ha dichiarato Germano dal palco della Basilica di S. Maria degli Angeli

Elio Germano porta San Francesco al cinema. Il Film "Il Sogno di Francesco" (titolo originale "L'ami - François d'Assise et ses frères"), produzione francese, è stato proiettato ad Assisi (Perugia) in prima mondiale domenica scorsa, 2 ottobre, al Teatro Lyrick alla presenza dei due attori principali, Elio Germano e Marcello Mazzarella, che interpreta Rufino, e dei registi Renaud Fely e Arnaud Louvet. Il nuovo film su San Francesco d'Assisi racconta quindi di Francesco e dei suoi compagni, della 'Regola', cioè la vita che scelgono di condurre i frati, dell'Ordine e della sua strenua battaglia per la pace. La nuova pellicola uscirà nelle sale italiane il prossimo 6 ottobre con un'anteprima nazionale oggi, martedì 4 ottobre, data in cui ricorrono i festeggiamenti per San Francesco D'Assisi, Patrono d'Italia. Elio Germano nei panni del poverello. Il Francesco laico. Colui che cercava di inventare un nuovo rapporto fraterno tra gli uomini, con lo scambio al centro della sua vita e l'utopia sempre condivisa. Ma il potere centrale si oppone loro, li obbliga ad una scelta: conformarsi o sparire. "È il film più francescano che sia mai stato fatto perché per la prima volta non mette al centro Francesco ma racconta l'esperienza degli altri suoi compagni, spesso lasciati in ombra", spiega Germano "un'avventura sentimentale e politica, dove il racconto è più circoscritto rispetto a un 'biopic' e più ampio che in un ritratto". A differenze delle precedenti interpretazioni - prima di lui hanno prestato il volto al celebre Santo attori come Raoul Bova, Ettore Bassi - sarà "un Francesco risolto che fa del suo esempio personale un modo per comunicare, mettendosi al di sotto delle cose", ha dichiarato Germano dal palco della Basilica di S. Maria degli Angeli, suggestiva cornice della serata pre-inaugurale del Terni Film Festival, in occasione della quale è stato presentato il film alla stampa e consegnato il premio alla carriera all'attore che in questo film ha dato l'ennesima dimostrazione della propria versatilità e bravura interpretativa. "E’ un film francese, il regista è Renaud Fely alla sua opera seconda, con Jérémie Renier nei panni di Frate Elia e Alba Rohrwacher in quelli di Santa Chiara. Protagonista non sono io, che interpreto il Poverello, ma la primissima comunità francescana, che vive e subisce, agli inizi del XIII secolo, difficoltà di ogni genere. Il film si concentra soprattutto sul gruppo di “fratelli” che seguirono Francesco e sulla dimensione anche politica che dovettero affrontare", ha aggiunto Elio Germano.

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