illuminazione, LED

Philips Lighting, illuminazione avveniristica per lo Juventus Stadium

Philips Lighting, illuminazione avveniristica per lo Juventus Stadium

Philips Lighting ha sviluppato un sistema di illuminazione altamente scenografico, capace di enfatizzare i momenti più importanti e di intrattenere il pubblico.

Nella fase di progettazione, l’impianto di illuminazione era dotato di apparecchi di illuminazione a ioduri metallici, in grado di riprodurre unicamente una luce perfettamente bianca dalla bassa efficienza luminosa e dalla bassa durata di vita. Lo Juventus Stadium è stato completamente rivisto per andare ad adeguare l’esistente ed implementare l’installazione di un impianto di illuminazione LED, inclusi gli aggiornamenti tecnologici sull’impianto di alimentazione e trasmissione dati oltre che il rifacimento di tutti i supporti meccanici.

Dal 2011 lo Juventus Stadium è stato costantemente rinnovato ogni anno. In questa direzione, Juventus Football Club ha avviato una collaborazione con Philips Lighting per la progettazione dei nuovi apparecchi di illuminazione che sostituissero la tecnologia a ioduri con apparecchi a tecnologia LED di nuova generazione. Il successo del progetto è dovuto alla collaborazione fra le due aziende, in particolare per Juventus Football Club del dipartimento Stadium Facility & Maintanance per la parte strutturare e del dipartimento Stadium Events.
Con il progetto avviato nel 2014 e concluso prima dell’inizio della stagione sportiva 2015/16 si è provveduto inizialmente a ridefinire 3 delle hospitality presenti (luglio – metà agosto 2015): l’Atrio d’onore, il Club Sivori e il Partner’s Club rivedendo completamente l’impianto di illuminazione precedente con luci più calde a 3000 Gradi Kelvin e l’aggiunta di punti RGB che hanno reso gli ambienti più accoglienti, dinamici e apprezzati dagli ospiti, tanto che hanno permesso di incrementare la rivendita delle stesse per altri eventi non sportivi nel corso dell’intero anno. Il successo ottenuto dalla prima fase di progettazione ha incentivato la società Juventus Football Club a prendere in considerazione una modifica integrale anche del campo da gioco - il cosiddetto “catino” - e di altre due sale hospitality, il Club Agnelli e la T100.
I lavori iniziati nella primavera del 2016 e conclusisi prima dell’inizio del campionato 2016/2017 hanno visto la totale sostituzione dei 324 proiettori a tecnologia a ioduri con 396 apparecchi di illuminazione ArenaVision LED, installati sulla copertura e sulle passerelle tecniche (ben 72 in più rispetto al precedente impianto), 116 apparecchi Clearflood LED installati sui capitelli e sotto le passerelle tecniche, con un rapporto 1:1 rispetto al precedente installato e l’inserimento di 192 barre RGB (VAYA Linear) per consentire un effetto scenico di grande intensità. Un notevole passo in avanti rispetto alle tradizionali fonti di illuminazione, che ha trasformato lo Juventus Stadium in un impianto pioneristico. Oltre alla definizione di tutte le potenzialità per l’utilizzo dell’impianto, un focus particolare è stato dedicato alla sua gestione, che è il vero aspetto innovativo. In termini di Entertainment, infatti, l’impianto è gestito come un vero e proprio show in cui gli scenari luminosi sono sincronizzati con musica, maxischermi e led installati a bordocampo, per rendere l’esperienza allo stadio qualcosa di unico nel suo genere. Un ulteriore focus ha riguardato come garantire una manutenzione corretta e semplice nei limiti degli aspetti funzionali dell’opera.
Juventus Football Club, infatti, voleva evitare l’utilizzo degli alpinisti in fase di manutenzione, essendo questa una soluzione più costosa e meno affidabile lato sicurezza, proprio per la posizione e l’accessibilità dei fari posizionati sotto passerella (274), non necessaria invece per i 112 fari a bordo copertura (carter) dove l’accesso è sul retro. Lo Juventus Stadium è stata la prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche e grazie alle installazioni Philips Lighting che ha ottenuto la classificazione di UEFA A ELITE (il più alto livello riconosciuto da UEFA). I benefici nell’utilizzo, gestione e manutenzione sono stati molteplici; in particolare si sono ottenuti risultati eccezionali per i valori di resa cromatica, uniformità dell’immagine, assenza di flickering e abbattimento dell’abbagliamento, che hanno consentito di garantire un assoluto comfort visivo ai giocatori, ai tifosi presenti allo Stadio e al pubblico a casa, che possono ora godere di riprese televisive fedeli e autentiche rispetto a quanto accade in campo. Anche la sostenibilità è stata uno degli elementi chiave che ha portato la Juventus Football Club a scegliere gli apparecchi di illuminazione LED di Philips.

Il risparmio energetico risulta per le sale hospitality del 50% mentre per il catino è del 20%, senza considerare gli enormi vantaggi già ottenuti nelle aree già interessate, oltre alla riduzione dei costi di manutenzione e di smaltimento delle lampade e degli accessori elettronici giunti a fine vita, grazie alla lunga durata della tecnologia LED, che permette, inoltre, di ridurre le emissioni di CO² e il conseguente impatto ambientale.

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