indagine 're delle slot'

Riciclaggio, ordine di arresto per Giancarlo Tulliani

Il genero dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini, anche lui indagato per lo stesso reato, è risultato però irreperibile: è residente da tempo nel Dubai e il provvedimento restrittivo, sollecitato dal pm Barbara Sargenti e dall'aggiunto Michele Prestipino, non è stato eseguito

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata firmata dal gip Simonetta D'Alessandro nei confronti di Giancarlo Tulliani per il reato di riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti (ritenuti illeciti) della famiglia con il re delle slot Francesco Corallo. Il genero dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini, anche lui indagato per lo stesso reato, e' risultato pero' irreperibile: e' residente da tempo nel Dubai e il provvedimento restrittivo, sollecitato dal pm Barbara Sargenti e dall'aggiunto Michele Prestipino, non e' stato eseguito.
La misura cautelare e' stata avanzata nei confronti di Giancarlo Tulliani dopo l'esecuzione di un sequestro preventivo di beni, pari a 5 milioni di euro, da parte dei militari della Guardia di Finanza dello Scico il 14 febbraio scorso nei confronti dello stesso Tulliani, del padre Sergio e della sorella Elisabetta, cui sono contestati plurimi reati di riciclaggio, a loro riconducibili, e che vedono come concorrente, in alcuni di essi, Fini.

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