Città del Vaticano

Papa: bisogna sperare anche quando non c'è più niente in cui sperare

Papa: sperare anche quando non c'è più niente in cui sperare
Papa Francesco

"La nostra speranza non si regge su ragionamenti, previsioni e rassicurazioni umane; e si manifesta la' dove non c'e' piu' speranza, dove non c'e' piu' niente in cui sperare".

Lo ha sottolineato Papa Francesco nella catechesi all'Udienza Generale di oggi, nella quale ha commentato l'episodio di Abramo che si fida della promessa di Dio di avere una discendenza anche "di fronte alla sua morte imminente e alla sterilita' della moglie Sara". "Abramo - ha spiegato Francesco - e' padre della speranza perche' nella sua vicenda possiamo cogliere un annuncio della risurrezione: era la fine per loro, non potevano avere figlie e la' in quella situazione non avevano piu' nulla in cui sperare, ma Abramo credette e ha avuto speranza contro ogni speranza, si e' radicato nelle fede e ha avuto la speranza di andare contro ogni speranza". "Mi piacerebbe - ha aggiunto il Papa rivolto alla folla presente in piazza San Pietro - farvi una domanda: siamo convinti di questo?". Francesco ha anche abbozzato la possibile risposta di qualcuno dei presenti: "Ma Padre quanto dobbiamo pagare per avere questa speranza?". "La forza di Dio - ha continuato - vi insegnera' cosa sia la speranza. Aprite il cuore alla fede e Dio fara' il resto".

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