Fiera dell'Editoria Italiana

Parte l'avventura di Tempo di Libri, apre Franceschini

Parte l'avventura di Tempo di Libri, apre Franceschini
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All'inaugurazione ci sarà il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che nel 2016 fece un tentativo di mediazione cercando di lanciare un'intesa tra Torino e Milano. A dare il via alla nuova fiera saranno i presidenti Roberto Rettani, di Fiera Milano, Federico Motta, dell'Associazione Italiana Editori, Renata Gorgani, de La Fabbrica del Libro, Roberto Maroni, della Regione Lombardia e il sindaco di Milano Giuseppe Sala
Le polemiche, le mediazioni, i muri, sono ormai alle spalle. La Fiera dell'Editoria Italiana 'Tempo di Libri' ha messo in moto una macchina gigantesca ed è pronta a partire. Con 2000 autori e oltre 550 espositori, che si sono aggiunti fino all'ultimo, il 19 aprile si apre la prima edizione della Fiera milanese, che si concluderà il 23 aprile. All'inaugurazione ci sarà il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che nel 2016 fece un tentativo di mediazione cercando di lanciare un'intesa tra Torino e Milano. A dare il via alla nuova fiera saranno i presidenti Roberto Rettani, di Fiera Milano, Federico Motta, dell'Associazione Italiana Editori, Renata Gorgani, de La Fabbrica del Libro, Roberto Maroni, della Regione Lombardia e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Lo sdoppiamento dei Saloni è ormai una realtà e sia a Fiera Milano Rho che al Lingotto, dove dal 18 al 22 maggio si svolgerà la trentesima edizione del Salone del Libro, tutto procede alla grande. A placare le acque forse anche l'arrivo alla guida di due scrittori giovani, coetanei e amici: Chiara Valerio, responsabile del programma generale della Fiera milanese, e il premio Strega, Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone torinese. Tra i 552 espositori presenti a Milano non ci sono alcuni degli editori indipendenti che avevano dato vita all'Associazione Amici del Salone e anche altre case editrici, ma molti degli assenti anche se non hanno uno stand in fiera partecipano alla prima edizione di 'Tempo di libri' e del suo 'Fuori tempo' in città che sfodera oltre 100 appuntamenti. E' così per Adelphi che tra i suoi eventi ne ha uno speciale con la scrittrice Fleur Jaeggy all'Istituto svizzero. Anche Sellerio non ci sarà, ma verrà a Milano Marco Malvaldi e neppure La Nuova Frontiera, ma non mancherà alla fiera Diego Osorno. E così L'Orma editore, ma ci sarà Tommaso Pincio, e Nottetempo, ma ci sono Ida Amlesù, Barbara Alberti, Ginevra Lamberti. Mancano Marcos y Marcos ma c'è Paolo Nori, Archinto ma c'è Ranieri Polese. Non ci sono proprio Minimum Fax, Sur, Iperborea, Voland, 66thand2nd ed e/o, ma tutti per motivazioni diverse. A restare sulle proprie posizioni di partenza è l'editore di e/o Sandro Ferri: "Noi andiamo a Torino dove siamo sempre stati bene. Non abbiamo mai capito e continuiamo a non capire la necessità di fare un'altra fiera nello stesso periodo dell'anno a 50 minuti di distanza. Mi sembra un'idea assurda, un ennesimo episodio di accentramento nelle mani di grossi gruppi. Non è una questione economica, le fiere si fanno per promozione, anche se Torino quest'anno ha fatto progressi, ha ridotto i costi". E' invece legata anche alle spese "che sono sempre impegnative" l'assenza di 66thand2nd, come spiega l'editrice Isabella Ferretti. "La mia speranza - dice la Ferretti - è che la finiamo di farci domande su chi va da una parte o dall'altra, sulle presenze alle due fiere. Il problema non è quello di riempire spazi - so che a Torino ci sarà una grande partecipazione di editori di diverse dimensioni - ma affrontare a livello più alto il problema della lettura". E proprio al lettore Chiara Valerio si augura, alla vigilia dell'apertura, che assomigli 'Tempo di libri' costruita a partire da un'idea semplice, quella dell'alfabeto. "E mi aspetto - dice la curatrice del programma generale - che sentir parlare Diego Osorno, Giancarlo Ceraudo, Miriam Lewin, Pinar Selek, Lirio Abbate, Francesca Borri, Asli Erdogan, Marco Damilano ed Emiliano Fittipaldi, renda evidente che questa è una fiera di contenuto politico oltre che culturale". Enorme anche il lavoro di Pierdomenico Baccalario, curatore del programma Ragazzi, che vedrà infiera l'autrice di 'Wonder' JR Palacio, David Almond, Aidan Chambers e Peter Kuper. Tantissimi gli appuntamenti della sezione Professionale curata da Giovanni Peresson e di quella digitale e tecnologica, a cura di Nina Klein. E sale la curiosità di vedere come destreggiarsi tra la Fiera e gli appuntamenti 'Fuori Tempo di Libro'.

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