ERRORE MILIONARIO

Firenze, la Regione Toscana investe 10 mln di euro per un farmaco in fascia C

Mercato con forte concorrenza quello del medicinale per la cura dell'epatite C, così nella prudenza si acquistano confezioni consapevoli che possono sopraggiungere medicine migliori, errore per il farmaco acquistato in 270 dosi anziché 90 e che ha fatto spendere 10 milioni di euro alla nostra Regione, l'ente Estar sta ora trattando con il produttore per raggiungere “una positiva soluzione, senza alcun aggravio per il sistema sanitario”

Firenze. L'ente che si occupa degli acquisti della Regione Toscana ha speso 10milioni di euro in medicinali anti epatite C.
Mercato con forte concorrenza quello del medicinale che fa scomparire l'infezione nel sangue. Così nella prudenza si acquistano confezioni consapevoli che possono sopraggiungere medicine migliori e che le altre finiscono in fascia C, ossia non rimborsabili.
Per il farmaco acquistato in 270 dosi anziché 90 e che ha fatto spendere 10milioni alla nostra Regione, pare già non ci sia rimborsabilità.
Viene comunque assicurato che è ancora ampiamente usato nelle Asl toscane e si precisa subito che si è trattato di un errore.
L'ente Estar, a detta di Rossi “ha provveduto ad attuare una politica prudenziale nell'approvvigionamento di tali prodotti, riducendo drasticamente i livelli di giacenza, attraverso la gestione di ordini a fornitori legati ai singoli piani terapeutici dei pazienti”.
Essendo quindi stato un errore, Estar sta ora trattando con il produttore per raggiungere “una positiva soluzione, senza alcun aggravio per il sistema sanitario.”

di CLAUDIA RIGACCI