Ue

Ancora 6 mesi controlli a confini interni Schengen, poi basta

Ancora 6 mesi controlli a confini interni Schengen, poi basta
"Nonostante la situazione complessiva continui a stabilizzarsi - secondo l'esecutivo - c'e' sempre un significativo numero di migranti irregolari e di richiedenti asilo in Grecia. Ecco perche', come misura precauzionale e nonostante misure alternative siano messe in campo, la Commissione chiede al Consiglio di concedere un'ultima proroga di sei mesi".
Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia possono prolungare per altri 6 mesi i "controlli temporanei" introdotti due anni fa ai loro confini, in deroga al codice Schengen sulla libera circolazione delle cose e delle persone nello spazio europeo, ma e' l'ultima proroga concessa dall'Unione europea. Lo ha stabilito la Commissione europea, ricordando che entro novembre si dovra' tornare al pieno funzionamento dello spazio Schengen senza confini interni. "Nonostante la situazione complessiva continui a stabilizzarsi - secondo l'esecutivo - c'e' sempre un significativo numero di migranti irregolari e di richiedenti asilo in Grecia. Ecco perche', come misura precauzionale e nonostante misure alternative siano messe in campo, la Commissione chiede al Consiglio di concedere un'ultima proroga di sei mesi". Contemporaneamente, la Commissione chiede agli stati di fare sempre piu' uso di misure alternative che possano garantire un analogo livello di sicurezza, come adeguati controlli di polizia nelle aree di confine e lungo le principali strade. Oggi stesso l'esecutivo presenta una raccomandazione in cui si prevede fra l'altro una maggiore cooperazione delle polizie nell'area Schengen. "Grazie ai nostri sforzi congiunti, i nostri confini esterni sono ora piu' forti e sicuri - ha commentato il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans - Lavorando insieme e' possibile avere sia la sicurezza che la liberta' di movimento. Entro sei mesi torneremo al pieno funzionamento dello spazio Schengen senza controlli ai confini interni".

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