attenzione alle truffe

Arrivano i saldi, come destreggiarsi: i consigli del Codacons

Si avvicina il momento in cui, spinti dall'onda collettiva, rischiamo di acquistare più del dovuto, o ci affidiamo a sconti che non rientrando nella logica del mercato, sono esempi di truffe: arriva dal Codacons un vademecum su come destreggiarsi nel periodo dei saldi, ma più che altro, prendersi questi due giorni per fare un giro e vedere i prezzi applicati prima dell'inizio dei saldi e acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità
Roma. Arriva dal Codacons un utile vademecum su come destreggiarsi nel periodo dei saldi che inizia Sabato. Diffidare dei negozi che non espongono il vecchio prezzo accanto a quello del saldo con tanto di percentuale applicata, ma più che altro, prendersi questi due giorni per fare un giro e vedere i prezzi applicati prima dell'inizio dei saldi. Si avvicina il momento in cui, spinti dall'onda collettiva, rischiamo di acquistare più del dovuto, o ci affidiamo a sconti che non rientrando nella logica del mercato, sono palesi esempi di truffe, come quelli oltre il 50%. Ricordarsi anche che lo scontrino ci permette di cambiare l'oggetto in due mesi di tempo, non ci sono solo 7-8 giorni per denunciarne il difetto. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Importante anche valutare la qualità dell'articolo guardando l'etichetta che descrive la composizione del capo d'abbigliamento ed anche se le fibre naturali costano di più delle sintetiche, non è detto che pagare un prezzo alto significhi comprare un prodotto di qualita'. Meglio servirsi nei negozi di fiducia, ma più importante acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità. Poi attenzione ai negozi e alle vetrine. Se sugli scaffali del negozio c'è poca merce, diffidare, se nelle vetrine c'è merce a saldo insieme a nuovi capi, diffidare: la merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla "nuova". Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. E quando siamo davanti alla cassa del negozio con i nostri acquisti, felici, in mano, ricordiamoci che nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

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