ASSOCIAZIONE COEMM

Grosseto, eccellenze agroalimentari e nuova coscienza a La Principina

All'interno della Fattoria La Principina, esempio di tradizione e creatività imprenditoriale italiana, sotto il cielo della selvaggia Maremma, una due giorni dell'Associazione Coemm per discutere e presentare alternative reali e possibili nell'ambito dell'agricoltura e dell'alimentazione: l'Italia, terra di cultura alimentare, madre della dieta mediterranea, torna, con Coemm, a riappropiarsi della sua eccellenza
Grosseto. Nell'Italia condizionata da venti europeisti, sempre più sradcata dalle sue tradizioni agroalimentari, allontanata da una coscienza rivolta al ben-essere ed immersa in una progressiva, inesorabile perdita d'identità, cultura, valori, un movimento di quasi 100 mila persone sta ricreando fiducia e speranza di ridonare al Paese ed a tutti i cittadini, la forza e la creatività per riaffermare la propria peculiarietà ed eccellenza. Immerso nel verde della “Fattoria La Principina”, un complesso agrituristico sotto il cielo della selvaggia Maremma, un evento di due giorni è stato organizzato dall'Associazione Coemm per discutere e presentare alternative reali e possibili nell'ambito dell'agricoltura e dell'alimentazione. Organizzato dal Referente Nazionale dell'associazione per l'agricoltura Aldo Tumiatti e presentato dal Referente Regionale toscano Andrea Andreini, il bio weekend del 1° e 2 Luglio, ha visto la partecipazione del fondatore dell'associazione Coemm Maurizio Sarlo, del Referente Internzionale per l'agricoltura Giuseppe Altieri, con dibattiti ed interventi di medici, economisti, scienziati, biologi, agricoltori d'eccellenza e la partecipazione di oltre 500 persone. All'interno del progetto Coemm, in questi due giorni la Toscana si è presentata simbolo di una rinascita agroalimentare, affermando, accanto alle tradizioni agricole, le nuove conoscenze quantistiche e mediche che un essere umano, con la coscienza di un valore e stima personale, deve riconoscere. L'evento si è svolto all'interno della Fattoria La Principina, forma di tradizione e creatività imprenditoriale italiana dove si ritrovano valori esempio di umanità e familiarità, intrisi di quei tratti tipici del territorio, che fanno del nostro Paese una collezione di eccellenze e sane tradizioni. Oggi, il progetto Coemm vuole rafforzare proprio quel concetto del nostro valore e da qui ripartire per ridare nuovo volto e dignità all'Italia: per questo, miglior location non poteva esserci per organizzare un bio weekend da cui divulgare una nuova informazione. L'Italia, terra di cultura alimentare, madre della dieta mediterranea, oggi stravolta da un'industrializazione globalizzata che sta dietro le rendite economiche e non alla qualità, sta tornando, attraverso il progetto Coemm, a riappropiarsi della sua eccellenza. L'importanza di un ritorno alla produzione del grano attraverso metodi oggi preservati da chi ha mantenuto i campi coltivati a grani antichi, l'importanza di vitigni non irrorati di pesticidi, ma più che altro l'impellenza di una coscienza che riconosca nell'alimentazione la nostra prima forma di cura, è stato il filo conduttore dei due giorni d'interventi. Le memorie che tratteniamo come impronte olografiche nelle nostre cellule, sono messaggi che, in quanto esseri composti per il 90% d 'acqua, continuano a vibrare finché non le riprogrammiamo con altre frequenze. Quale esempio d'innovazione tecnologica in questo campo, è stata presentata dalla D.ssa Guerrini la ditta Free Bio Energy. Grazie ad un dispositivo quantistico applicato ai filtri per l'acqua, si sono riscontrati benefici tetstati non solo negli alimenti, ma anche nei comportamenti psichici ed emozionali di chi ha iniziato a vivere in ambienti in cui il filtro Free Bio Energy è stato applicato. L'aspetto quantistico è ormai sinonimo oggi di uno sguardo alla realtà di fatto delle cose di cui, se si vuol davvero portare l'essere umano a rispondere con creatività alla crisi economica e sociale che un ordine europeista e mondiale ha destinato all'Italia, è obbligatorio tener conto. Anche l'alimentazione ha una grossa responsabilità nell'aver abbassato non solo il sistema immunitario e la capacità di risposta al mondo, ma anche di aver sradicato un popolo dalla sua cultura. In un clima di festa e di studio, il bio weekend del Coemm è stato anche occasione di scambi tra gli imprenditori presenti alla kermesse, diverse infatti le ditte che hanno presentato negli stand i loro prodotti alimentari e non. Accolti con lo spirito d'amicizia inconfondibile degli abitanti di Maremma, vivendo per due giorni nella cura, attenzione e gentilezza del personale della Fattoria, respirando inoltre l'entusiasmo e la passione di chi, nel progetto Coemm pone fiducia e speranza, l'evento è stato la palese dimostrazione che, se davvero si vuole portare una nuova visione, una nuova scienza e coscienza, oggi si deve e si può. Un grazie particolare, per la gentilezza e la disponibilità, alla Sig.ra Tania e alla Sig.ra Alessandra Bianchi della Direzione della Fattoria La Principina che con la loro competenza, hanno permesso ancora una volta al Mondo migliore del progetto Coemm, di dimostrare quanto il riappropiarsi dei valori della Natura, del ben-essere e della conoscenza di ciò che è già scienza, sia per adesso l'unica concreta possibilità della nascita di un nuovo umanesimo. Un progetto ambizioso dalla possibile ridondanza epocale che Coemm sta proseguendo da due anni.
di CLAUDIA RIGACCI

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