EDITORIALE

Reddito di dignità e monete complementari, Galloni: "Io sto con Sarlo ed il COEMM"

L'uomo del momento è senza dubbio l'economista romano Nino Galloni. Dal Corriere della Sera, al Corriere del Mezzogiorno, in questi giorni è al centro di tutti i dibattiti che riguardano le monete complementari o le elezioni siciliane. Dal tavolo tecnico del "sesterzio" romano a probiviro della candidatura di Busalacchi alla presidenza della Regione Sicilia...
... Galloni c'è ed è contento, con lo spirito eclettico che lo contraddistingue di constatare che finalmente ci si apra alla possibilità di economie alternative per dare respiro alle persone. Nessun giornale però ha ricordato che Nino Galloni da ben due anni gira l'Italia insieme a Maurizio Sarlo, fondatore e Segretario Generale del COEMM (Comitato Organizzativo Etico Mondo Migliore), parlando dal palco di organizzazione monetaria, delle contraddizioni dell'Europa e soprattutto della possibilità di realizzare il programma economico del COEMM.
Progetto che si finalizzerà con il raggiungimento da parte degli associati dei CLEMM del reddito di dignità.
 

Certo è che accetto la proposta di dare una mano a questi amici autonomisti siciliani, - dice Galloni - certo è che voglio far parte del tavolo tecnico dei 5Stelle sulle monete complementari in Sicilia come a Roma e a Torino, ma il mio impegno è con Maurizio Sarlo e col COEMM, sulla quale questione ricevo telefonate di vecchi amici che spesso mi attaccano. Ci metto la faccia perché credo che è una cosa giusta.

Sono contento dell'impegno di Nino - dichiara Maurizio Sarlo, - nella certezza che possa fare da ponte tra noi e quelle forze politiche che vogliono avvicinarsi al nostro programma. Ho detto più volte che non saremo un partito politico, ma consideriamo la politica un valore altissimo da portare avanti. Siamo qui, aperti al dialogo con quanti vogliono confrontarsi con le nostre idee ed i nostri programmi.


Ad oggi in Italia, dopo ben 25 servizi di "Striscia la Notizia" contro il COEMM e diversi giornali nazionali che omettono persino i due anni di Nino Galloni accanto a Maurizio Sarlo, nessun giornalista o nessun direttore, si sono presi la briga di verificare perché 100mila persone, unite e compatte, stanno viaggiando solidali verso la loro dignità.
di SILVIO APARO

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