Istruzione

Reclutamento e formazione docenti, Fedeli firma decreto

Valeria Fedeli

D'ora in poi e' infatti previsto che candidate e candidati debbano avere nel curriculum di studi 24 crediti formativi universitari o accademici (acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle materie didattiche

Roma, 10 ago. - La Ministra dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha siglato oggi il decreto con le modalita' di acquisizione dei crediti formativi universitari o accademici (Cfu/Cfa) necessari alle laureate e ai laureati non abilitati all'insegnamento per poter partecipare al prossimo concorso per l'ingresso nella scuola secondaria che sara' bandito nel 2018 in base alle nuove regole previste da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola. D'ora in poi e' infatti previsto che candidate e candidati debbano avere nel curriculum di studi 24 crediti formativi universitari o accademici (acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle materie didattiche. Il decreto firmato oggi fornisce elementi utili per verificare come e dove integrare, se necessario, i propri crediti formativi universitari. Con precisi paletti anche per quanto riguarda i costi da affrontare, che vengono fortemente calmierati grazie al decreto e in accordo con Universita' e istituzioni AFAM: chi sta per conseguire la laurea potra' effettuare gli eventuali esami aggiuntivi gratuitamente. Una misura che guarda alle giovani e ai giovani che vogliono avvicinarsi all'insegnamento. Mentre chi e' gia' laureato e deve integrare gli esami potra' farlo pagando al massimo 500 euro, che saranno ridotti in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.
I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Si potranno acquisire per modalita' telematica un massimo di 12 crediti. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell'ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione. Il decreto indica i settori scientifico-disciplinari all'interno dei quali possono essere acquisiti i crediti, quali obiettivi formativi debbano conseguire studentesse e studenti universitari ed accademici affinche' i relativi esami siano considerati validi per il conseguimento dei crediti stessi. In fase di prima attuazione delle novita' introdotte, per favorire le studentesse e gli studenti in questo periodo transitorio, il numero degli esami 'riconoscibili' per i 24 cfu presso i diversi settori scientifico-disciplinari e' stato molto ampliato. "Con uno dei decreti attuativi della Buona Scuola abbiamo rivisto le modalita' di accesso all'insegnamento nella scuola secondaria, con un nuovo modello di reclutamento e formazione iniziale che punta ad evitare che si formino nuove sacche di precariato, ad offrire orizzonti temporali certi e un percorso chiaro fra concorso e immissione in ruolo alle giovani e ai giovani che vogliono insegnare, a garantire l'elevata qualificazione del percorso di formazione delle future e dei futuri docenti - spiega la Ministra Valeria Fedeli -. Si tratta di un cambiamento molto importante che stiamo accompagnando con una apposita fase transitoria. Questo decreto e' un primo importante passo per avviare il nuovo percorso". La fase transitoria guarda anche a chi gia' insegna da tempo: il requisito del possesso dei 24 Cfu/Cfa non e' previsto per la partecipazione ai concorsi che riguarderanno i docenti gia' abilitati e quelli che, pur non essendolo, hanno comunque maturato almeno tre anni di servizio come supplenti. Personale che e' gia' formato allo svolgimento della professione docente o e' gia' in possesso di esperienza al riguardo.

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