Carabinieri

Sassari, rubavano droga e preziosi da Ufficio Tribunale: 5 indagati

Cinque persone sono indagate dalla procura, in concorso fra loro e a vario titolo, per reati che vanno dalla ricettazione allo spaccio di stupefacenti asportati dall'Ufficio, al peculato, all'assenteismo e all'estorsione
Sassari 12 agosto 2017 - Ci sono due autisti, gia' accusati di aver sottratto circa un chilo di cocaina dall'ufficio Corpi di reato del tribunale di Sassari, fra i cinque arrestati oggi dai carabinieri per una sfilza di reati che vanno dal peculato all'estorsione, dall'assenteismo alla ricettazione. Mauro Nicola Cuccuru, sassarese di 56 anni, autista e addetto all'Ufficio Corpi di reato, e Danilo Martini, 54 anni, autista della procura, erano gia' stati arrestati l'8 marzo scorso. Stamane ai due, ai quali vengono anche contestate assenza ingiustificate dal lavoro, e' stata notificata in carcere una nuova ordinanza di custodia cautelare: entrambi sono accusati di peculato, truffa aggravata e di spaccio di droga, visto che quella rubata - secondo quanto emerso dalle indagini - e' stata rivenduta, In carcere sono finiti altri due uomini, ritenuti complici dei primi due nell'attivita' di spaccio: Angelo Antonio Oggiano, pregiudicato di Badesi, 49 anni, accusato anche di estorsione e tentato incendio, cosi' come Fabrizio Giovanni Fois, pregiudicato cinquantenne di Ploaghe. Una quinta persona, Antonio Salvatore Marinelli, 41 anni, di Alghero, e' ristretto a domiciliari, con l'accusa di spaccio di stupefacenti e ricettazione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Sassari, Cuccuru, che aveva accesso alla droga sequestrata custodita nell'Ufficio corpi di reato del tribunale, ne curava la vendita assieme a Martini e agli altri tre arrestati. Altri oggetti di valore spariti dall'ufficio erano stati rivenduti. Questa primavera, durante le perquisizioni nei confronti dei due dipendenti infedeli, alcuni reperti sottratti erano stati trovati nella loro disponibilita'. Le indagini, coordinate dal pm Giovanni Porcheddu e seguita dal procuratore Giovanni Caria, erano scattate dopo una segnalazione del tribunale di Sassari, una volta che erano emersi ammanchi fra i corpi di reato in deposito. A Oggiano e Fois sono contestate anche due estorsioni ai danni di un autotrasportatore e di un imprenditore e il tentativo di introdursi in un'abitazione per rubare tutti i mobili di valore per poi appiccare il fuoco.

Categoria: