L'ITALIA CHE BRUCIA

Brucia il bosco di Gravina, polmone verde della Puglia

Brucia da ieri sera il bosco comunale di Difesa Grande a Gravina in Puglia, uno dei piu' vasti polmoni verdi della Regione, esteso su una superficie di oltre 2.000 ettari.
Le fiamme si sono propagate malgrado i tentativi delle squadre a terra di arginarle. Dai primi accertamenti condotti dai Carabinieri Forestali il rogo sembrerebbe dovuto all'azione di uno o piu' incendiari. Il forte vento di maestrale, che soffia ad una media di quasi 40 chilometri orari, complica l'opera dei vigili del fuoco e squadre dell'Arif. Intervenute anche la Polizia Municipale e la Protezione Civile comunale. Le fiamme, che hanno raggiunto anche i 20 metri di altezza ed un'ampiezza di oltre 300 metri, sono state faticosamente circoscritte, ma l'insistere del vento facilita la continua riaccensione di focolai, rendendo arduo il lavoro dei soccorritori che comunque continuano senza sosta nella loro battaglia, tra ostacoli e rischi: nella serata di sabato un albero si e' abbattuto su un mezzo della Protezione civile comunale e lo ha distrutto. Il sindaco di Gravina, Alesio Valente, parlando degli incendiari, ha detto: "Mi auguro che le forze dell'ordine riescano ad assicurare alla giustizia questa gentaglia. Nel caso, il Comune si costituira' parte civile: nessuno sconto per chi ha colpito Gravina al cuore"

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