Esclusiva di Corrierequotidiano.it

Vaccini, i vostri sindaci sapevano e hanno taciuto: ecco il documento spedito a tutti i Comuni italiani

Nel mese di agosto un qualificato studio legale di Perugia recapita tramite PEC un documento VEDI dettagliato e sconcertante all'ANCI (Associazione dei Comuni Italiani) e a tutti i Sindaci d'Italia. Possibile che nessuno abbia mai ricevuto questo documento? Perché non hanno informato i Consigli Comunali ed i cittadini?
Parafrasando un film di Woody Allen "Tutto quello che i vostri sindaci sanno sui vaccini e non hanno osato dirvi". Portiamo alla luce e pubblichiamo un documento esclusivo incredibilmente dettagliato, pertinente e preciso, redatto da uno studio legale qualificato perugino, nel citare casi, ricerche scientifiche e documenti vari da far venire i brividi per quanto riguarda la sicurezza dei vaccini che certamente non è stata presa in carico dal Ministero e dal Parlamento, prima di approvare la definitiva legge sull'obbligatorietà dei vaccini 119 del 2017.

Il documento che vi raccomandiamo veramente, di LEGGERE TUTTO, è stato indirizzato tramite PEC ai Presidenti delle Regioni Italiane, all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e a tutti i Sindaci Italiani.

Ora, tenuto conto che la comunicazione è partita il 21 di Agosto, tenuto conto che a volte le email non arrivano, le PEC comunali non funzionano, la distrazione umana e altre resistenze non favoriscono la ricezione, probabilmente una buona percentuale di Primi Cittadini non ha ricevuto il dossier, ma dobbiamo pensare che nessuno lo abbia ricevuto?
Ma allora eliminiamo la PEC, eliminiamo internet, eliminiamo la tecnologia, le segreterie comunali e soprattuto le Regioni Italiane e l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani!
Ma davvero ci considerate tutti degli imbecilli?


Possibile che nessun primo cittadino si è preso la briga di portare a conoscenza del Consiglio Comunale, massimo organo politico comunale, una informativa così importante per la salute dei suoi cittadini, grandi e piccoli?

Si legge nella introduzione del dossiere dei legali:
 

Centinaia di famiglie italiane si rivolgono a VOI con accorato appello, in qualità di massime Autorità Sanitarie Locali, affinché, con il Potere conferito alla Vostra carica dagli artt. Art 50 comma 5 e 54 comma 4 decreto legoslativo 267/2000UTEL emettiate un'ordinanza urgente e contingibile per ottemperare al dovere di prevenire e scongiurare una drammatica emergenza sanitaria e sociale conseguente alla pedissequa applicazione dell'iniquo decreto c.d. "Lorenzin n. 73/2017", convertito in Legge 119/2017; infatti, l'effettuazione di cicli di vaccinazioni inopportune (eccessive di numero, troppo precoci nell'età, con ripetuti richiami, contenenti nanoparticolati contaminanti e adiuvanti notoriamente tossici, ecc), degenera purtroppo in gravi e sicure reazioni avverse in un numero non certo trascurabile di bambini (ma anche di ragazzi e adulti) vaccinati obbligatoriamente e senza alcuna analisi prevaccinale: dai ritardi e disabilità del neurosviluppo, allo stress ossidativo, alla sindrome di Ipersensibilità Chimica e Multipla, alla degenerazione della Mielina, alle lesioni gravi del Sistema Nervoso Centrale, all'Autismo e finanche alla morte del soggetto vaccinato).
L'allarme che lanciamo su tale incombente emergenza sanitaria - chiude la premessa degli avvocati - e di cui Vi portiamo a conoscenza, è supportato da un'ampia documentazione scinetifica (all. 1: dossier scientifico), stranamente ignorata dal Governo Italiano e dalla Ministra Lorenzin.


Ci piacerebbe a questo punto che un Primo Cittadino di un qualunque Comune Italiano si levasse e dicesse: "Io l'ho ricevuto e ho adottato un provvedimento sospensivo cautelativo, anche perché nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla sicurezza dei vaccini, perché mi stanno a cuore la salute e la sicurezza dei miei concittadini!"

Se così fosse troverebbe tutto il nostro plauso ed il nostro sostegno.

(DOMANI NUOVI SCOTTANTI DOCUMENTI)

di SILVIO APARO

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