Legge elettorale

Gasparri: "nuovo ricorso Consulta ipotesi che indigna"

Gasparri: "nuovo ricorso Consulta ipotesi che indigna"
Per Gasparri "E' ovvio che il Parlamento deve agire per fare una legge elettorale" e "Forza Italia si sta adoperando con convinzione e lealtà per raggiungere questo obiettivo" ma, il senatore azzurro boccia senza appello l'ipotesi di un nuovo intervento dell'Alta Corte.
"Pensare che a colpi di ricorsi la Corte costituzionale diventi una vera e propria camera legislativa e' un'ipotesi golpista, inaccettabile, assurda". Lo sostiene indignato Maurizio Gasparri (FI) a commento di un articolo su La Stampa secondo il quale "attraverso nuovi ricorsi, la Corte costituzionale potrebbe ulteriormente intervenire sulla legge elettorale sostituendo il Parlamento" e "In particolare - prosegue Gasparri - si agirebbe per modificare in modo sostanziale l'impianto normativo attualmente esistente per il Senato in seguito alla nota sentenza della Consulta stessa". Per Gasparri "E' ovvio che il Parlamento deve agire per fare una legge elettorale" e "Forza Italia si sta adoperando con convinzione e lealtà per raggiungere questo obiettivo" ma, il senatore azzurro boccia senza appello l'ipotesi di un nuovo intervento dell'Alta Corte. "Quanto ho letto - insiste - mi indigna e credo che tutti in Parlamento dovrebbero reagire a questa ipotesi che reputo dettata da ignoranza perche', se ci fosse qualche ispiratore togato, bisognerebbe agire con le manette. Lavoriamo per una nuova legge elettorale, ma al tempo stesso diffidiamo chi, con la toga, potrebbe avere la suggestione di sostituirsi alle democratiche istituzioni parlamentari".

Categoria:

Regione: