Lavoro

Furlan: "troppo populismo sul tema dei giovani"

Furlan: "troppo populismo sul tema dei giovani"
"Bisogna agire sull'apprendistato e chiamando le imprese ad una maggiore responsabilizzazione. C'è un'evidente differenza tra un'azienda che assume un giovane e lo immette in un percorso formativo ed altre che non lo fanno".
"C'è troppo populismo sul tema dei giovani. Questo è un problema serio per il paese". Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, secondo cui "anche le ricette del Governo sulla disoccupazione dei giovani devono essere più chiare. Gli sgravi fiscali per le assunzioni non possono essere dati a prescindere dell'elemento formativo. Bisogna agire sull'apprendistato e chiamando le imprese ad una maggiore responsabilizzazione. C'è un'evidente differenza tra un'azienda che assume un giovane e lo immette in un percorso formativo ed altre che non lo fanno". Intervenendo ai lavori dell'esecutivo della Fim Cisl al "Romitorio" di Amelia, Furlan ha sottolineato che e' poi "fondamentale il rapporto tra imprese, scuola e bisogni del territorio. Questo resta un fattore chiave per lo sviluppo". Secondo Furlan, "bisogna mettere al centro dell'azione sindacale la persona ed i suoi bisogni reali" e soprattutto bisogna "intercettare i bisogni dei giovani prima del loro ingresso nel mondo del lavoro, con un ruolo delle politiche attive, della alternanza scuola lavoro, della bilateralità". Per il segretario generale della Fim Marco Bentivogli "è importante che il sindacato faccia scelte chiare e nette, sui temi dell'innovazione sociale e del lavoro. Nella quarta rivoluzione industriale dobbiamo scegliere di essere protagonisti dei cambiamenti che servono ai giovani, ai lavoratori e alle imprese, insieme a sindacalisti che si mettono in discussione, che discutono sulle idee ed elaborano proposte concrete. Competenza, merito e innovazione devono essere le parole d'ordine del sindacato del presente e che guarda al futuro?.

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