Donne

Carfagna: "prevenzione violenza torni a centro agenda"

Carfagna: "prevenzione violenza torni a centro agenda"
"Chi compie un femminicidio, chi si macchia del reato di violenza sessuale deve essere punito severamente, ma il rigore nelle pene - aggiunge la portavoce FI alla Camera - deve accompagnarsi ad un'azione continua ed efficace di prevenzione e sensibilizzazione potenziando, ad esempio, le campagne di comunicazione e le azioni nelle scuole".
"I casi di stupro, tentato stupro, femminicidio e violenze di vario genere e di diversa gravita' nei confronti delle donne registrati negli ultimi giorni suggeriscono con forza di riportare il tema della prevenzione al centro dell'agenda". Cosi' Mara Carfagna in una nota in cui ricorda che "quando era ministro per le Pari Opportunità, ha scritto e fatto approvare il cosiddetto Decreto Antistupri". "Chi compie un femminicidio, chi si macchia del reato di violenza sessuale deve essere punito severamente, ma il rigore nelle pene - aggiunge la portavoce FI alla Camera - deve accompagnarsi ad un'azione continua ed efficace di prevenzione e sensibilizzazione potenziando, ad esempio, le campagne di comunicazione e le azioni nelle scuole. E' fondamentale, infatti, educare al rispetto della donna e alla non violenza fin da bambini, perche' come i terribili fatti di cronaca ci raccontano anche un diciassettenne e' in grado di uccidere la sua fidanzatina di 16 anni". "Se da un lato fomentare le paure ed il senso di insicurezza non porta a nulla, dall'altro non si può mai abbassare la guardia e non si deve mai interrompere o depotenziare il lavoro fatto per contrastare una piaga fin troppo radicata nella nostra società", conclude.

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