Myanmar

Guterres: fermate "pulizia etnica" musulmani Rohingya

Guterres: fermate "pulizia etnica" musulmani Rohingya
"Chiedo alle autorità birmane di sospendere le attività militari e le violenze e di attenersi al rispetto della legge" ha dichiarato Guterres dopo aver descritto la situazione sul campo "completamente inaccettabili".
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e' tornato a chiedere al Myanmar di fermare la campagna dei suoi soldati che attaccano la minoranza musulmana Rohingya nello Stato di Rakhine, costringendola a rifugiarsi in Bangladesh ed attuando una "pulizia etnica". "Chiedo alle autorità birmane di sospendere le attività militari e le violenze e di attenersi al rispetto della legge" ha dichiarato Guterres dopo aver descritto la situazione sul campo "completamente inaccettabili". Alla domanda se fosse certo che contro i Rohingya sia in corso una "pulizia etnica", il segretario generale ha replicato: "Quando un terzo della popolazione Rohingya ha dovuto abbandonare il Paese, si può trovare una parola migliore per descrivere quanto sta accandendo?". Secondo le ultime stime dell'Onu il numero di persone che, partendo dallo Stato di Rakhine, attraversano il confine e' arrivato a quota 379mila. Soltanto nelle ultime 24 ore, in 9mila hanno cercato riparo dalle violenze iniziate il 25 agosto, ha specificato il portavoce dell'agenzia per i rifugiati Onu Joseph Tripura. In Bangladesh le autorità stanno provvedendo a costruire un nuovo campo profughi in grado di accogliere i Rohingya perche' le strutture di cui già disponeva sono state esaurite dal flusso delle scorse settimane.

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