Santo Patrono d'Italia

Assisi, iniziata nella Basilica Superiore di San Francesco la giornata di celebrazioni

E' iniziata ad Assisi, nella Basilica superiore di San Francesco, la celebrazione del Santo Patrono d'Italia. In prima fila, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che a margine della messa pronuncera' un discorso alla Nazione dalla loggia del Sacro convento.
A presiedere la celebrazione eucaristica l'arcivescovo metropolita di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, con tutti i vescovi liguri. Quest'anno e' infatti la Liguria ad offrire l'olio per la lampada che per tutto l'anno ardera' giorno e notte accanto al sepolcro di San Francesco. In rappresentanza della Regione, una delegazione guidata dal governatore Giovanni Toti e dal sindaco di Genova, Marco Bucci. Accanto al presidente del Consiglio, la ministra dell'Istruzione, Valerai Fedeli, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il sindaco di Assisi, Stefania Proietti e il prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro. La festa di San Francesco e' stata riconosciuta come giornata della pace, della fraternita' e del dialogo con legge dello stato n. 24/05 del 10 febbraio 2005. "Ricominciamo da frate Francesco, piccolino, la grande opera di ricostruzione dell'identita' umana e sociale dell'Italia". Cosi' il custode del Sacro convento di Assisi, frate Mauro Gambetti, nel saluto che ha aperto la celebrazione eucaristica del Santo patrono d'Italia, nella Basilica superiore di San Francesco. "Vent'anni fa qui c'erano le macerie - ha affermato, ricordato il sisma che colpi' duramente Assisi nel 1997 - con lavoro tenace, qualificato e sinergico tante maestranze hanno saputo ricostruire e rendere sicuro questo luminoso monumento che rende onore all'Italia intera. Ne andiamo fieri e siamo riconoscenti al Governo italiano, alla Regione Umbria e a tanti amici, di ieri e di oggi".

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