PROTESTA A ROMA

Vaccini e Governo illegittimo, italiani "incazzati": ma a molti giova "Confusione di massa"

Un momento della protesta di ieri davanti Montecitorio
Cosa sta accadendo agli italiani? Ieri, un episodio illuminante che si è consumato fuori da Montecitorio, dopo che il governo ha annunciato la volontà a porre la fiducia alla legge elettorale, ha tratteggiato i profili netti di un clima grottesco, surreale e per certi versi preoccupante.

Di Battista, parlamentare grillino, in rappresentanza dei 5 Stelle che hanno considerato la richiesta della "fiducia" un atto eversivo, è sceso in piazza cominciando ad arringare la folla presente. Fin qui tutto nella norma, come altre volte è accaduto; se non fosse che quella folla di manifestanti, quasi un migliaio, non erano lì per lui, ma per ragioni collaterali altrettanto importanti.

Le persone erano un misto di simpatizzanti del movimento del generale in pensione Antonio Pappalardo, di famiglie e genitori letteralemente "incazzati" contro la Legge 119 del 2017, Lorenzin, sui Vaccini e gli "arrabbiati seriali" di tutte le latitudini e longitudini che ne hanno le scatole piene ormai delle leggi "liberticide" ed inique di questo esecutivo.

Circa un mese fa l'ex generale Antonio Pappalardo, ha notificato alla Presidenza della Repubblica una diffida (LEGGI) dove si intimava il Presidente Sergio Mattarella di sciogliere entro 30 giorni il Governo, considerato illegittimo perchè nominato in conseguenza di una legge elettorale illegittima, sentenza n°1 del 2014 della Corte Costituzionale, da cui era scaturito il primo esecutivo del 3013.

Passati i 30 giorni della diffida, e cioè ieri pomeriggio 10 Ottobre alle 17, il Generele e i suoi si sono ritrovati davanti a Montecitorio per consegnare una lettera (LEGGI) a nome del "Popolo Sovrano", dove si chiedeva conto e ragione del mancato scioglimento delle camere da parte del Presidente Mattarella e si deliberava in favore di un Governo Legittomo Provvisorio (VEDI ATTO DI DELIBERA) di rappresentanti del Popolo Sovrano, di invitare questo Governo Legittimo Provvisorio a dare esecutività ai provvedimenti approvati dal popolo stesso e rigettare il Rosatellum per non aggravare di illegittimità ulteriore le cose; il tutto, consegnato nelle mani di Carlo Leoni, consigliere politico della Presidente della Camera dei Deputati.

Da oggi l'ex generale Pappalardo avrà facoltà di recarsi presso la Procura della Repubblica di Roma per denunciare con un esposto i vertici dello Stato, per "Usurpazione di potere politico", come recita l'Art. 287 del Codice Penale (VEDI).

La riflessione che stiamo per proporre però, va oltre questi fatti.

VACCINI
GOVERNO ILLEGITTIMO
VITALIZI
OLTRE 100 DDL FERMI TRA CAMERA E SENATO


Tanti elementi di criticità che viaggiano su un binario "borderline" della iniquità e che hanno portato molti cittadini italiani a scendere in piazza per protestare. Ma è qui il punto focale.
Si scende in piazza divisi, frammentati e disorganizzati. Non si riesce ad essere tutti uniti contro l'ingiustizia sociale, la deriva democratica ed il disagio economico, tali da mettere pressione all'esecutivo e costringerlo alle sue responsabilità.
In effetti se facciamo un paragone con l'attuale situazione spagnola, ci rendiamo conto che i nostri vicini sono alle prese con uno ed un solo problema: l'indipendenza della Catalogna. La forza delle immagini che abbiamo visto in questi giorni parlano da sole riguardo la gravità del momento e la volontà con cui i catalani voglio raggiungere il loro obiettivo.

In Italia, invece, sembra ci sia una regia alla strategia della "Confusione di Massa"... tanto più le persone sono divise in fazioni tanto più si riesce a creare una zona grigia della politica dove agire indisturbati ed in piena illegittimità!

Sarebbe auspicabile andare oltre gli steccati, i paletti, le problematiche e unire tutte le proteste in una sola voce, una sola piazza, un solo luogo fisico e mentale. Solamente in questa maniera i "sovranisti" e gli italiani tutti potranno raggiungere gli obiettivi sperati. 

 
di SILVIO APARO

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