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Rosatellum, Camera approva la terza fiducia: articolo 5 con 372 sì

Aula della Camera
L'Aula della Camera ha approvato, con 337 si', 154 no e 22 astenuti l'emendamento presentato dal relatore all'articolo 5 del Rosatellum bis che va ad incidere sulle norme che disciplinano l'incandidabilita' nella circoscrizione Estero.
Anche l'articolo 5 del Rosatellum bis e' stato approvato dall'Aula della camera con 372 si' e 149 voti contrari. E' l'ultima votazione sugli articoli del testo della riforma elettorale. Ora l'Aula esaminera' gli ordini del giorno, in tutto circa 150, e poi si passera' al voto finale, che dovrebbe svolgersi a scrutinio segreto. L'Aula della Camera ha approvato, con 337 si', 154 no e 22 astenuti l'emendamento presentato dal relatore all'articolo 5 del Rosatellum bis che va ad incidere sulle norme che disciplinano l'incandidabilita' nella circoscrizione Estero. In particolare, la nuova norma riduce da 10 a 5 gli anni previsti per potersi candidare alle elezioni politiche italiane qualora si sia ricoperta una determinata carica. E precisamente, il nuovo testo recita: "Gli elettori che ricoprono o hanno ricoperto nei cinque anni precedenti la data delle elezioni cariche di governo o cariche politiche elettive a qualsiasi livello o incarichi nella magistratura o cariche nelle forze armate in un paese della circoscrizione Estero, non possono essere candidati per le elezioni alla Camera dei deputati o al Senato nella circoscrizione Estero". Prima del voto e' intervenuta la deputata del Misto, componente Civici e Innovatori, Renata Bueno, indicata come l'artefice della modifica apportata al testo della riforma. "E' una proposta 'contra personam'", ha detto riferendosi a come era scritta in precedenza la norma, ovvero i 10 anni necessari per potersi candidare. "Non so se" era stata fatta da "un amico di argentini che vogliono controllare il territorio brasiliano, fatto sta che i colleghi mi hanno aiutato a riformulare la normativa con questo emendamento. Non e' una norma solo per salvare la mia pelle, ma il principio che l'elezione deve essere libera". Per la verita', proprio la deputata Bueno, eletta nella circoscrizione Estero che ricomprende il Brasile, se la norma non fosse stata modificata non si sarebbe potuto ricandidare, in quanto sette anni fa aveva ricoperto una delle cariche indicate tra gli impedimenti. A far discutere e' stata anche un'altra norma, sempre relativa all'elezione all'Estero, che consente per la prima volta anche a cittadini italiani residenti in Italia di candidarsi all'Estero. Duro l'attacco di Danilo Toninelli: "E' una norma 'salva-Verdini'". "Da parte della dottrina sono stati addirittura avanzati dubbi sulla costituzionalita' della sola candidabilita' nella circoscrizione Estero per i residenti all'Estero. Con la nuova norma, il diritto riconosciuto ai cittadini residenti in Italia di candidarsi all'Estero viene comunque rigorosamente disciplinato e limitato. E' una norma di pura reciprocita'", ha spiegato il relatore Emanuele Fiano, difendendo la norma. L'aula della Camera ha approvato l'articolo 4 del Rosatellum. I Si' sono stati 381, i no 152, un solo astenuto.

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