Unesco, l'Italia primo sostenitore volontario

Dal 1999 l'Italia e' membro del Consiglio Esecutivo dell'Organizzazione, organo di governo dell'UNESCO di cui fanno parte 58 Stati, eletti ogni quattro anni dalla Conferenza Generale. Nel 2015 l'Italia e' stata rieletta per un ulteriore mandato quadriennale fino al 2019. Il contributo annuale dell'Italia all'UNESCO (circa 12 milioni di dollari) e' calcolato sulla base del coefficiente stabilito alle Nazioni Unite in base a reddito e popolazione ed e' pari al 3,7% del bilancio complessivo dell'Organizzazione. Siamo l'ottavo contributore ordinario ma il primo finanziatore per contributi volontari extra-bilancio (circa 30 milioni di dollari all'anno). A seguito della sospensione del finanziamento ordinario da parte degli USA, intervenuta nel novembre del 2011, l'Italia risulta, dopo il Giappone, il secondo contributore complessivo dell'UNESCO (tra contributo ordinario e extrabudget). Il nostro Paese e', inoltre, al primo posto per numero di siti iscritti nella Lista UNESCO del Patrimonio Mondiale con ben 53 beni e vanta 7 iscrizioni nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale. All'Italia nel Patrimonio Mondiale, materiale e immateriale, e' dedicata un'apposita sezione di questo sito. I "Caschi Blu della Cultura" sono poi la task force italiana messa a disposizione dell'UNESCO, attraverso l'accordo tra Governo italiano e UNESCO firmato nel febbraio 2016, e non alle forze di mantenimento della Pace contemplate nella Carta delle Nazioni per l'impiego delle quali sono richieste specifiche Risoluzioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

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