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Delrio: "discuteremo con Fincantieri per potenziare Palermo"

Delrio: "discuteremo con Fincantieri per potenziare Palermo"
Il ministro ha dunque annunciato il via libera da parte dell'Europa alle misure che permetteranno di stanziare all'interno della legge di stabilita' oltre 44 milioni di euro nel 2017 e 48,9 mln per il 2018 in favore di opere infrastrutturali nei porti italiani.
"Siamo pronti a discutere con Fincantieri del potenziamento del porto di Palermo, credo ci siano ora le condizioni per mettersi al tavolo di nuovo". Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio a Palermo per incontrare l'Autorità portuale della Sicilia occidentale, guidata dal manager campano Pasqualino Monti, che si e' insediato due mesi fa. "Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti - ha aggiunto- questo lavoro che riprende la sua attività e' un segnale di speranza per tutta la città e la Regione". Sullo stesso binario Monti che ha affermato: "Fincantieri e' una sfida, abbiamo fatto ripartire i lavori sul bacino dei 150 mila tonnellate, il tavolo e' già riaperto, aspettiamo la prossima settimana la presentazione del progetto quindi stiamo correndo in tutti gli ambiti dell'industria ricettiva del porto di Palermo". "Veniamo da un ritardo di un ventennio nell'esecuzione: le condizioni in cui ha operato ad oggi il porto di Palermo - ha aggiunto Delrio - veramente non sono adeguate ad un grande porto del Mediterraneo, dobbiamo correre sui progetti, non c'e' un problema di risorse, io ho piu' soldi che progetti". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, incontrando a Palermo l'Autorità portuale della Sicilia occidentale. "Ma attendiamo progetti di altissimo respiro, un progetto specifico per fare in modo che chi arriva in un porto italiano, dica 'mamma mia che bello...Bisogna che chi arrivi a Palermo dica mamma mia che bello...' e che non sbarchi - ha proseguito - tra un camion e un silos; e' chiaro che dobbiamo risolvere questo grave problema". Nel suo lungo intervento, alla presenza del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del presidente dell'Autorità portuale della Sicilia Occidentale Pasqualino Monti, del provveditore delle opere pubbliche Donato Carlea, del sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari, Delrio ha aggiunto: "C'e' bisogno dell'aiuto di tutto il sistema portuale, della Regione, dei sindacati del Comune e delle dogane, per un grande progetto insieme e che si muova rapidamente perche' occorre recuperare oltre e' un ventennio di ritardo. Se si sara' in grado di fare progetti innovativi, i fondi saranno disponibili, abbiamo già un accordo con Cassa Depositi e prestiti e nuovi fondi per investimenti nella finanziaria. Abbiamo deciso risorse enormi sugli investimenti perche' senza una variazione infrastrutturale non si può ragionare, se questi progetti arriveranno in tempo non ci saranno problemi. Il successo della stazione marittima di Palermo e già un risultato importante". Per il ministro, infatti, "oggi la debolezza del sistema a Palermo non e' l'aeroporto, che ha preso il volo, ne' il trasporto pubblico stradale o autostradale, perche' ci sono tanti cantieri finanziati, ne' il sistema ferroviario perche' abbiamo già messo in atto diverse iniziative: il vero punto di debolezza e' il porto. Dobbiamo dimostrare che possiamo invertire la rotta. La disponibilità del ministero c'e' tutta". "Mare bonus e' a posto e tutto e' regolare, l'Europa ha fatto tutti i chiarimenti ed e' stato definitivamente licenziato". Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio intervenendo a Palermo sul potenziamento dell'area portuale del capoluogo siciliano. Il ministro ha dunque annunciato il via libera da parte dell'Europa alle misure che permetteranno di stanziare all'interno della legge di stabilita' oltre 44 milioni di euro nel 2017 e 48,9 mln per il 2018 in favore di opere infrastrutturali nei porti italiani.

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