La ricetta

Vellutata di finocchi con castagne e bacon croccante

Abbandonate succhi e spremute detox! Abbandonate l'idea della panna per dare cremosità e sapore e in ultimo...
...abbandonate voi stessi al piacere del Confort food per eccellenza! 
Cremosità sta per coccole, vellutata sta per salute. Sfido anche le più ribelli delle mangione a non sentirsi confortate da questa ricetta. L'ho pensata come un intreccio di sapori autunnali, un elisir di salute e gusto da proporsi nelle sere in cui fuori fa freddo e vogliamo starcene al calduccio del cibo e dell'atmosfera. Ingrediente cardine di questo piatto è il finocchio, dalle sue leggendarie proprietà depurative e digestive impreziosito da caldarroste tritate e squisitamente ammiccato da fette di bacon croccante! 
 
Ingredienti per 3 persone: 
600gr di finocchi freschissimi
200 ml di brodo vegetale 
10 castagne 
3 fette di bacon americano 
Olio EVO 
Sale 
Pepe
Cipolla 
Patata 
 
Per realizzare la vellutata di finocchi iniziate preparando il brodo vegetale. Mettete dunque in acqua fredda coste e foglie di sedano, carote, cipolla, prezzemolo e 1 patata abbastanza farinosa. Portate a bollore per una mezz'ora. 
Intanto lavate, mondate e affettate i finocchi sottilmente. Tritate una cipolla piccola al coltello e fatela rosolare in un tegame con 2 cucchiai di olio EVO per almeno 10 minuti bagnandola di tanto in tanto finché non sarà morbida (quasi sciolta).
A questo punto alzate la fiamma e aggiungete i finocchi facendoli saltare 5-6 minuti aggiustando di sale e pepe. Quando i finocchi vi sembreranno leggermente imbionditi, copriteli di brodo vegetale caldo e continuate la cottura per altri 10 minuti o finché i finocchi non vi sembreranno morbidi e teneri. Frullate il tutto, aggiungendo la patata del brodo, in planetaria per almeno 5 minuti. Se la consistenza non vi sembrerà abbastanza liscia e omogenea, potete anche filtrare la purea di finocchi al colino (Io non l'ho fatto). Conservate la vellutata in caldo nel suo tegame. 
Nel frattempo con un coltellino incidente una croce su ogni castagna e rosticciatele a fuoco vivo nella classica padella per castagne dai fori larghi. Contemporaneamente alla cottura delle castagne, in una padella antiaderente abbastanza calda rendete croccanti le fette di bacon affumicato: non aggiungete altri grassi anzi asciugate con carta assorbente quelli che rilascerà naturalmente la pancetta in cottura! 
Impiattate la vellutata in ciotole colorate decorandola con le castagne grossolanamente tritate, qualche fiorellino di finocchio e solo immediatamente prima di servire, adagiateci sopra una foglia di bacon per porzione! 
Consiglio dei calici ben freddi di rosato ad accompagnare questo piatto. 
HELENA ANCONA