Allarme virus

Malaria, ospedale e procura Trento: nessuna comunicazione da Iss

Il direttore dell'Azienda sanitaria trentina Paolo Bordon ha affermato che proprio martedi' scorso, dopo una lunga ed approfondita indagine interna, e' stato inviato alla Procura un nuovo report che "non evidenzia un comportamento che possa indurre ad un errore".
Trento, 4 nov. - Azienda sanitaria e Procura della Repubblica di Trento affermano di non aver ricevuto in questi due mesi alcuna comunicazione ufficiale circa il caso del decesso per malaria di Sofia Zago, la bimba trentina di quattro anni di Piedicastello deceduta esattamente due mesi fa agli Spedali Riuniti di Brescia. Procura e sanitari sostengono che nulla e' arrivato dall'Istituto Superiore di Sanita', a differenza di quanto riportato oggi su un quotidiano, sulla malaria contratta all'ospedale Santa Chiara di Trento. Il direttore dell'Azienda sanitaria trentina Paolo Bordon ha affermato che proprio martedi' scorso, dopo una lunga ed approfondita indagine interna, e' stato inviato alla Procura un nuovo report che "non evidenzia un comportamento che possa indurre ad un errore".Il sospetto e' che Sofia abbia contratto la malaria nel periodo di fine agosto quando all'ospedale del capoluogo trentino erano ricoverate nel reparto pediatria madre e due sorelline provenienti dal Burkina Faso.

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