era in coma a Parma

Mafia, è morto Totò Riina

Totò Riina
E' accusato delle stragi del 1992 e del 1993, nonche' di decine di omicidi. Dal carcere proclamava anche i suoi editti di morte, come quello contro il Pm Nino Di Matteo. Per decenni, dalla latitanza ha gestito con Bernardo Provenzano - gia' deceduto - la mafia siciliana e continuava a essere un punto di riferimento temuto.
Parma, 16 nov. - E' morto nella notte, alle 3.37, Toto' Riina: il boss della Mafia era ricoverato in coma nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma. Riina, da 24 anni in carcere con il regime del 41 bis, ieri aveva compiuto 87 anni. Il boss era malato da anni ma nelle ultime settimane le sue condizioni erano peggiorate ed era stato operato due volte. A luglio il tribunale di Sorveglianza di Bologna aveva respinto una richiesta di differimento della pena ma ieri il della Giustizia ha concesso ai familiari un incontro straordinario. . Ricoverato al Reparto detenuti dell'ospedale di Parma, le sue condizioni si sono aggravate, come si apprende da ambienti giudiziari, per complicazioni a seguito dei recenti ultimi due interventi. E' accusato delle stragi del 1992 e del 1993, nonche' di decine di omicidi. Dal carcere proclamava anche i suoi editti di morte, come quello contro il Pm Nino Di Matteo. Per decenni, dalla latitanza ha gestito con Bernardo Provenzano - gia' deceduto - la mafia siciliana e continuava a essere un punto di riferimento temuto. Con parere positivo della Procura nazionale antimafia e dell'amministrazione penitenziaria il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il permesso per consentire ai parenti di Toto' Riina di visitarlo in ospedale a Parma, dove l'ex boss e' stato ricoverato d'urgenza oggi per l'aggravarsi delle sue condizioni. Il permesso e' valido per la moglie e i figli.

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