Musica

Cremonini, dopo i Lunapop ero una sorta di outsider

Cesare Cremonini
"La musica mi ha fatto crescere tanto dopo l'esperienza dei Lunapop - sottolinea -. Sono stato una sorta di outsider, non sono stato sempre premiato e non ho avuto molte attenzioni ma un freno si', e oggi mi sento meglio".
Roma, 22 nov. - "Ho un bel rapporto con la musica del passato. Essere influenzato da pilastri come Battisti, Dalla, De Gregori ti fa sentire piu' tranquillo e ti fa vivere il presente con le spalle larghe: questo approccio alla musica mi da' coraggio". Lo ha detto Cesare Cremonini alla presentazione del nuovo album 'Possibili scenari' in uscita domani. "E' un disco speciale per me - aggiunge - a livello artistico e professionale, perche' ci ho lavorato per due anni in maniera incessante, per alzare l'asticella e cercare di migliorarmi. Il mio progetto era quello di riempire un grande cruciverba di canzoni dopo aver esplorato il mondo della musica elettronica in 'Logico': mi sono trovato nella condizione di partire da li' e di andare ancora piu' avanti". "La musica mi ha fatto crescere tanto dopo l'esperienza dei Lunapop - sottolinea -. Sono stato una sorta di outsider, non sono stato sempre premiato e non ho avuto molte attenzioni ma un freno si', e oggi mi sento meglio". Il cantautore ha attinto a tutta l'esperienza musicale maturata finora. "Ho incontrato un Cesare voglioso di essere uomo - aggiunge - con il coraggio di affrontare questo mestiere per essere sincero e onesto verso la musica". Per Cesare Cremonini il pop e' sempre stato un terreno ampio, coltivabile, creativo e libero. L'album e' stato anticipato dal singolo 'Poetica'. A giugno Cremonini sara' impegnato in un tour negli stadi, il 15 allo stadio G. Teghil di Ligano, il 20 allo stadio San Siro di Milano, il 23 allo stadio Olimpico di Roma e il 26 allo stadio Dall'Ara di Bologna. A proposito di Sanremo dice: "Non e' nei miei programmi. Oggi come oggi non mi ci vedo ma in futuro potrebbe accadere".

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