La capitale del Portogallo è una città cosmopolita che si raggiunge facilmente, e in poche ore, da qualsiasi capitale europea

Vacanze a Lisbona

Lisbona, Belvedere di São Pedro de Alcântara. Credit Josè Manuel e Visit Portugal
Una destinazione ricca, diversa, invitante. Che attende di essere scoperta e percorsa. La città propone una infinità di itinerari culturali tra gli antichi quartieri di Alfama, Mouraria e il Castello di São Jorge. Imperdibile un giro sul tram 28 per scoprirne anche gli angoli più nascosti
La Capitale portoghese, costruita su sette colli e bagnata dal fiume Tago, è per tutti un mondo da esplorare. Per chi è alla ricerca di esperienze uniche ed indimenticabili, per chi preferisce la città e la storia ed anche per chi cerca la natura e viaggia con tutti i sensi. Lisbona è una città dai mille volti, una continua scoperta grazie alla sua ricca storia e alle tradizioni tramandate nei secoli. Per visitarla si può scegliere come filo conduttore un tema, e la scelta è ampia: la Lisbona romana, manuelina, barocca, romantica, letteraria, bohémien, notturna, la città del Fado. Anche i modi per percorrerla sono vari, si può girare a piedi, in tram, segway, autobus ‘sali e scendi’, in tuk tuk. Si può anche osservarla dal fiume, facendo una gita in barca, o dalla riva sinistra, dopo aver attraversato il Tago con il traghetto... le proposte sono molteplici. Come si può ben capire la capitale portoghese offre la possibilità di trascorrere soggiorni senza mai annoiarsi. Fra le principali attrazioni culturali della città da non perdere vi sono il quartiere dell’Alfama, Mouraria e Bairro Alto. Assolutamente da vedere anche il Castello di São Jorge. È il punto più alto di Lisbona , in mezzo ai quartieri più caratteristici e la visita rappresenta sicuramente un momento indimenticabile. Un’occasione unica per sentire, e capire, il rapporto della città con il fiume Tago. Dichiarato Monumento Nazionale nel 1910, nel corso del XX secolo il castello fu sottoposto a importanti opere di restauro che gli hanno dato l’aspetto attuale. Il Castelo de São Jorge è uno dei luoghi più importanti della città e uno spazio ricreativo particolarmente frequentato dagli abitanti dei quartieri vicini. Altra tappa l’Alfama, il quartiere più antico della città. Deve il suo nome all’influenza araba derivando da “Al-hamma”, ovvero “fonte calda”. Unico sito urbano sopravvissuto al terremoto del 1755, e per il suo passato è considerato il vero cuore della città dove è possibile respirare l’antica anima moresca. Nell’attraversarlo si potranno ammirare i caratteristici palazzi ricoperti da azulejos, la tipica ceramica portoghese, e camminare lungo i suggestivi e stretti vicoli. Il quartiere della Mouraria, il “quartiere dei Mori”, è uno dei più tradizionali dove è ancora possibile respirare un’atmosfera multiculturale dovuto al succedersi nel tempo di diversi popoli. Spostandosi, è possibile salire alla Graça. La strada è ripida ma ne vale la pena: dall'alto del miradouro si può infatti osservare la Baixa e perfino la cupola della basilica d'Estrela. Si può raggiungere la Graça anche a bordo dell'electrico 28, l’antico tram che sfreccia tra gli storici quartieri di Lisbona. Bairro Alto, quartiere centrale e molto vivace, è famoso per i suoi pub, caffè e tascas. L'area e i quartieri vicini sono diventati il simbolo della vita notturna e del divertimento. Questo è anche uno dei migliori luoghi della città dove si può ascoltare live il fado, la musica tipica portoghese. In questa zona, l'offerta è così variegata che è difficile scegliere un solo pub, la cosa migliore da fare è provarne molti. La musica, la gioia e la folla in strada permettono ai cittadini e ai visitatori provenienti da tutto il mondo di trascorrere entusiasmanti serate. Quest’anno la Torre di Belem festeggia i 502 anni di vita. La torre è uno dei monumenti più importanti di Lisbona. Costruita sulla riva del fiume Tago con l’obiettivo di fungere da fortezza di protezione all’ingresso del porto di Lisbona attraverso il fiume, fu edificata con una pietra lavorata usando temi marittimi (riferimenti alle scoperte dei navigatori). La Torre segnava anche il punto di partenza delle spedizioni lusitane verso Asia, Africa e America. Il quartiere di Belem è conosciuto anche per il Museu Nacional dos Coches che bisogna visitare assolutamente. Qui c’è una collezione unica al mondo, in cui spiccano tre monumentali carrozze del XVIIIº secolo, usate nell’ambasciata portoghese al papa Clemente XI. Se poi si ha tempo di fare una pausa tra una visita e l’altra, bisogna incamminarsi verso la pasticceria in cui si producono i famosi Pastéis de Belém (sfoglie alla crema d’uovo), multo popolari. La fila è sempre lunga, ma il servizio abbastanza rapido, e vale la pena di aspettare un po’ perché queste sfoglie sono diverse da quelle che si trovano in altre pasticcerie, il comune “pastel de nata”, altrettanto gustoso comunque. Il segreto della bontà sta in una ricetta esclusiva e segreta che si tramanda da varie generazioni. Uno dei suoi biglietti da visita più importanti, una espressione fondamentale dello spirito di questa terra rimane il fado classificato Patrimonio Mondiale. Si può ascoltare, la sera, in una casa de fados o nei quartieri popolari. Nei numerosi music bar e discoteche, sempre affollati, la musica va dal reggae alla musica africana, new wave, indie o elettronica. Con tanti generi e con ambienti così eterogenei, ci sono sempre ottimi motivi per bere qualcosa e ballare tutta la notte. Ma ogni visita a Lisbona deve prevedere un giro sul “mitico” tram n. 28, “l’eletrico 28” come qui viene chiamato, che si inerpica lungo le stradine più impervie e gli angoli più caratteristici consentono di scoprirla senza troppa fatica. Partendo da Martim Moniz, il 28 si dirige verso il quartiere Graça in direzione del Monastero di São Vicente de Fora. Dietro il monastero si trova Campo de Santa Clara, dove ogni martedì e sabato si svolge il mercato delle pulci, la “Feira da Ladra”, dove si può trovare davvero di tutto. Poi prosegue verso Alfama, attraversando alcune delle vie e piazze più pittoresche della zona medievale. Il tram risale poi l’elegante collina di Chiado e si ferma quasi di fronte al famoso caffè A Brasileira. Lungo tutto il percorso vale la pena fare attenzione all’architettura degli edifici, agli azulejos (piastrelle) che rivestono le facciate e ai fregi in Art Nouveau. Info: www.visitportugal.com.
TIZIANO ARGAZZI

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