TRASPORTI

Cervelli che restano: è italiano il treno senza ruote a levitazione magnetica

Tre giovani ingegneri e la rivoluzione del trasporto ferroviario del futuro: un treno a levitazione magnetica tutto italiano. Il futuro della mobilità su rotaia potrebbe presto approdare a vetture posate su campi magnetici che eviterebbero attriti e dispersioni dovute al rotolamento e non richiederebbero ulteriore energia per "sollevare" i convogli, come avviene oggi in paesi come il Giappone. A condizioni medie di regime, hanno spiegato gli sviluppatori del brevetto, il risparmio energetico potrebbe raggiungere il 30% e la tecnologia può essere facilmente adattata a tutti i sistemi, oltre a quello ferroviario, in cui siano previste masse che si spostano su rotaie.

Italia, terra di poeti, navigatori e inventori.

Viene dalle giovani menti di tre ingegneri, cervelli che hanno scelto di scommettere a casa propria senza "fuggire" all'estero, il nuovo progetto del treno a levitazione magnetica.

Il brevetto "IronLev", secondo i fondatori della startup Ales Tech è "una rivoluzionaria tecnologia di levitazione magnetica, progettata per funzionare sui comuni binari d’acciaio, senza dover ridisegnare i convogli, né tantomeno installare nuove rotaie. E, novità assoluta nel panorama mondiale, senza dispendio di energia elettrica".

L’eccellenza veneta di Ironbox Srl ha presentato nei giorni scorsi, in anteprima mondiale, il primo prototipo in scala reale con un test pratico. "Si tratta del primo e unico caso al mondo di tecnologia di levitazione magnetica applicata ai normali binari d’acciaio, oltretutto senza utilizzo di energia elettrica - affermano i fondatori - un approccio del tutto innovativo per continuare a usare e valorizzare gli oltre 1,5 milioni di km di ferrovie già installati nel mondo, trasformando le ruote dei vagoni in pattini a levitazione magnetica, con enormi risparmi in termini costi di manutenzione delle rotaie, derivanti dall’abbattimento degli attriti. Ma anche di energia".

Il prototipo IronLev, un carrello di nuova generazione che “galleggia” sui binari, potrà essere mosso con una forza paragonabile a quella necessaria a sollevare uno zaino. IronLev è il risultato della joint venture tra due aziende Italiane: Girotto Brevetti, azienda di R&D in ambito meccatronico di Treviso con oltre 10 anni di esperienza nel settore industriale e Ales Tech, startup pisana.

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