Gli studiosi hanno trovato quello che non dovevano. In sintesi, i dati esaminati dimostrerebbero l’esistenza di “significative” e sistematiche differenze tra i principali gruppi etnici/razziali americani in termini del “non-lavoro sul posto di lavoro”. Purtroppo, i dati sono conformi con ragionevole precisione agli stereotipi razziali privatamente comuni tra gli americani—e molte altre nazionalità
Il secondo paese al mondo per la produzione del caffè—dopo il Brasile—è il Vietnam. Nel 1980 ne esportava un totale di 77mila “sacchi”. Nei dodici mesi della stagione tra il 2015 e il 2016 il Vietnam ne ha esportato oltre 27,5 milioni di sacchi da 60 kg. Il 18% di tutto il caffè bevuto sulla Terra è vietnamita
Il fenomeno è particolarmente evidente nei paesi dove gli abitanti sono più deboli nei confronti di chi li governa—in Africa per esempio. Nell’ultimo anno i governi hanno tutti bloccato l’accesso ai social network e a Internet in fase elettorale e durante altri periodi politicamente sensibili.
"Fake news", quando il popolo esagera nell'esercizio sgradito della libertà di parola
Non viene spontaneo associare gli Emirati alla conquista dello spazio, in parte perché la martellante propaganda relativa ai paesi islamici in genere—da tutti gli attori in causa—tende a privilegiare l’aspetto “selvaggi sanguinari” rispetto al tema della tecnologia futuristica
La preoccupazione vera riguarda la creazione a scopi militari di uragani o altre tempeste violente, nonché di episodi di siccità oppure di inondazioni monsoniche. Oltre all’atmosfera, il documento estende le stesse protezioni a “litosfera” e “idrosfera”—rispettivamente, terraferma e mari—come anche allo spazio
Il giornalista Patrick Burke—dopo l’ennesimo annuncio della sospensione dei combattimenti per il controllo della città di Aleppo—ha fatto un censimento di questi episodi falliti, partendo dalla Guerra civile birmana del 1947 per arrivare agli attuali conflitti in Ucraina, nello Yemen e in Siria.
I fallimenti di guerra e i falsi "cessate il fuoco"
Quale storico “imperiale” Gibbon intimamente si doleva del declino romano di cui scriveva. Una sua preoccupazione era che gli imperi per natura fossero troppo grandi e troppo universali, che non lasciavano ai loro soggetti nessuna “via di fuga”
Prima che i genitori di figli non ancora “sistemati” si entusiasmino troppo per le opportunità offerte dalla carriera mafiosa, è bene ricordare che anche questa particolare versione dell’American Dream non è più attuale

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