Si potrebbe pensare che all’erede solo apparente convenga un po’ di prudenza: specialmente dato che re Salman pare sia afflitto dalla demenza e non è, diciamo, sempre in perfetto quadro. MBS però ha voglia di fare. Tempo fa, quando era già il più giovane ministro della Difesa al mondo a 29 anni, ha portato il suo Paese a combattere una guerra disastrosa nello Yemen.
L’incidenza dell’obesità è più che raddoppiata in 73 paesi del mondo tra il 1980 e il 2015—e continua ad aumentare dove non si è ancora al raddoppio. In senso lato, il fenomeno dovrebbe avere una spiegazione abbastanza semplice: per la prima volta nell’intera storia umana la popolazione ha perlopiù abbastanza da mangiare. Il fatto però che sia ugualmente presente nei paesi ricchi e in quelli poveri suggerisce che le cause vadano oltre alla semplice abbondanza.
A marzo di quest’anno il Presidente del Brasile, Michel Temer, ha abbandonato il Palazzo Presidenziale—cacciato, a suo dire, dai fantasmi e dalle “energie negative”. Il palazzo—Palácio da Alvorada—è di 7mila mq. Dispone delle solite amenità presidenziali—piscina, cappella, cinema e eliporto —ma non è la rovina monumentale che ci si aspetta da un capo di stato. La struttura—modernista—è stata costruita, insieme al resto della “nuova” capitale del Paese, Brasilia, dall’architetto Oscar Niemeyer nel 1958 come una sorta di omaggio all’allora brillante futuro del paese sudamericano. Niemeyer, forse il primo “archistar” moderno, è responsabile, in Italia, per la sede della Mondadori a Segrate—che tra l’altro somiglia come una goccia d’acqua al Palazzo da Alvorada.
È in corso una sorta di fuga generale dai progressi fatti: nella politica, dove torna l’antico gusto per i leader “forti”; nella geopolitica, dove cresce l’avversione per i sordi burocratismi dell’Unione Europea; nell’alimentazione, dove ora che c’è pane per tutti c’è anche il terrore del glutine. Il fenomeno è particolarmente evidente nelle nostre usanze sanitarie.
Malgrado anomalie derivanti dalla disponibilità di giacimenti petroliferi, il mondo islamico è perlopiù indietro rispetto all’Occidente nello sviluppo economico e tecnologico. Eppure, la fine del Medioevo è spesso attribuita all’allargamento dei contatti europei con il “più avanzato” Levante. Dobbiamo lo zero, l’algebra, buona parte dell’alfabeto e almeno il nome dell’alcool alle civiltà ad est. La medicina come disciplina sperimentale arriva dal vicino Oriente.
È noto come le lingue degli Inuit—gli eschimesi—contengano un’estrema abbondanza di parole per descrivere le tipologie e le condizioni della neve. Alla stessa maniera, la lingua italiana è molto ricca di termini descrittivi dell’intelligenza umana, specialmente della sua mancanza: stupido, stolto, grullo, cretino, idiota, citrullo, sciocco, fesso, ebete, scimunito, ottuso, imbecille, babbeo, scemo, tonto e via offendendo per arrivare all’elegante minus habens.
Esistono due Ragusa, quella siciliana e la Ragusa dalmata, nota anche come Dubrovnik. La seconda, la repubblica marinara, crebbe sotto i bizantini, arrivando a sfidare Venezia nell’Adriatico prima della presa di Costantinopoli nella Quarta Crociata, quando passò sotto la Serenissima.
La storia ne riserva di queste sorprese, ma forse l’esempio più spettacolare è la tradizione nell’Europa medioevale dei combattimenti giudiziari tra marito e moglie. L’usanza era governata da un preciso codice da duello, inteso a limitare il vantaggio fisico del marito

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