Jackson e Quincy Adams si sfogarono nelle elezioni di quattro anni dopo, quando il primo fu accusato di essere un pluriomicida e Adams, nel corso della sua attività diplomatica, di essersi prodigato a fornire “vergini americane” allo Zar di Russia.

Il Presidente Coolidge teneva l'ippopotamo “Billy” alla Casa Bianca

In altre parole, ora parte l’attacco “alto” alla democrazia. A giorni il Corriere della Sera ospiterà la conferenza “Democrazia nella crisi, crisi della democrazia”. Il problema—le élites lo vedono chiaramente—è l’ignoranza dell'elettorato. Riconoscono, dispiaciute, che chi ha votato Trump dev’essere ignorante come una capra.

La feccia vota, il terrore dell’elettorato: di quello “ignorante”

Politica e economia sono fenomeni volubili, caratterizzati dall’instabilità. Il vero, grandissimo trionfo dell’umanità negli ultimi settant’anni è stato nel campo sanitario, soprattutto con la scoperta degli antibiotici. Perfino nei paesi più poveri abbiamo largamente smesso di morire di malattie e di ferite “stupide”, a tal punto che l’attesa di vita mondiale è cresciuta del 37% dal 1960.

Dove nascondersi quando le grandi banche fanno "Bum"

In parecchi paesi, specialmente quelli della tradizione costituzionale anglosassone, il diritto alla privacy di questa forma di comunicazione è almeno teoricamente garantito. Occorre un mandato per l’apertura delle lettere in transito, una protezione che con varie motivazioni spesso non si estende alle email.

"Privacy", uno dei tanti figli della democrazia che muoiono

In sé, iniziative educative di vario tipo per la “terz’età” non sono certo una novità. Colpisce invece quell’obbligatorietà, che nella visione dei fautori del progetto si richiamerebbe all’indubbio successo dell’introduzione pressoché universale della scuola d’obbligo per i giovani nel secolo scorso. Sempre secondo Nielson: “Il fatto che i bambini e i giovani debbano essere scolarizzati, o che la società nel suo insieme abbia la responsabilità di farlo, non è più controverso da oltre cent’anni”.

Svuotare le panchine dei giardini e rispedire gli anziani a scuola

Il mondo è governato dalle città. Gli abitanti “della Capitale”—politica o economica che sia—decidono tutto, o quasi. Fino a tempi relativamente recenti non era così. Le comunicazioni, inefficienti e lente, obbligavano a lasciare molte decisioni a livello locale. Il Direttore di una banca doveva per forza avere un’ampia autonomia, come anche il Questore nella direzione della polizia. Le scelte a volte cretine che arrivavano dalle metropoli trovavano il tempo che meritavano.

Bush, parlando nel maggio del 2001, ha detto: “L’America oggi ha le migliori forze armate che il mondo abbia mai visto”. Obama gli ha fatto eco quest’anno nel suo discorso “State of the Union”: “Le nostre truppe sono la migliore forza combattente nella storia del mondo”.

Anche le guerre si possono pareggiare

Ci sono sanguinose guerrette e terrorismo dappertutto, i disperati della Terra sono ovunque in movimento e premono sulle frontiere di chi sta meglio, l’economia distrugge il lavoro e i risparmi di decenni e l’inettitudine di molti governi nell’affrontare questi problemi è davanti agli occhi di tutti. Eppure va bene, l’umanità sta andando avanti, le cose migliorano, non siamo mai stati così bene. Il fatto, forse contro-intuitivo, emerge dalla spettacolare crescita in tutto il mondo dell’attesa di vita.

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