italia paese pilota
A Rosia, in provincia di Siena si fa R&S, dopo il mega scambio di attività (vaccini contro oncologia) con Novartis, a Pisa c'è la produzione ed i vaccini, motore dell'innovazione e fulcro della prevenzione, vanno dalla Toscana in tutto il mondo, sostenendo non solo l'impresa farmaceutica, ma i sistemi sanitari in tutto il mondo
Articolo di:
di CLAUDIA RIGACCI
dimezzati negli ultimi 40 anni
Se la conta degli spermatozoi continuera' a crollare agli attuali ritmi, la razza umana potrebbe scomparire dalla faccia della terra. A lanciare l'apocalittica previsione e' l'analisi di quasi 200 diversi studi sulla conta degli spermatozoi, che si sono dimezzati negli ultimi 40 anni, pubblicata dal dottor Hagai Levine sulla rivista 'Human Reproduction Update', riferisce la Bbc.
valanghe di ricorsi
Ci sentiamo di consigliare ai genitori che non hanno ricevuto soddisfazione dalla legge italiana, di rivolgersi all'Europa, specialmente se il caso riguarda "l'assenza di precedenti medici personali e familiari del ricorrente vaccinato, e l'esistenza di un numero significativo di casi repertoriati di comparsa di tale patologia a seguito di simili somministrazioni"
AIDS
La bimba, la cui identità non è stata resa nota, da otto anni e mezzo non ha più sintomi né segnali di un virus attivo; aveva contratto la malattia dalla madre, nel 2007, quando risultò con un'alta concentrazione del virus nel sangue. La piccola fu sottoposta alle cure dall'età di 9 settimane e per 40 settimane consecutive, una pratica che all'epoca non era molto comune, e il virus nel sangue sparì.
vax, pro e contro: solo libertà di scelta
La comica palermitana Teresa Mannino in uno dei suoi esilaranti sketch televisivi fa una simpatica distinzione tra le madri italiane degli anni '70 e quelle di oggi. Le prime vengono indicate dalla parola chiave "Anticorpo" mentre le seconde ed attuali mamme con la parola chiave "Amuchina".
Articolo di:
di SIMONA RUSSO
Accordo firmato dalla regione toscana
Per ogni atto vaccinale, spiega l'associazione, al medico viene erogato un importo di 15 euro, ma il premio sale a 1.000 euro se si raggiunge una copertura vaccinale tra i propri assistiti maggiore del 95% per l’ esavalente; 1.000 euro per copertura maggiore del 95% per morbillo; 1.000 euro per copertura vaccinale tra gli assistiti femmine maggiore dell’ 80% per papilloma virus.
studio statistico americano
Non e' "una mela al giorno che toglie il medico di torno" ma una tazza di caffe' in piu'. Le persone che bevono caffe' hanno un rischio ridotto di morire per una serie di cause, dalle malattie cardiovascolari, ictus e problemi di fegato.
Commissione Sanità del Senato
Approvata dalla Commissione Sanità l'emendamento Manassero, ridotti a 10 i vaccini obbligatori, ma ci si domanda perché l'elevato numero di vaccini richiesto e perché non viene diffusa nessuna ricerca sull´innocuitá di tale numero di vaccini inoculati in un lasso di tempo cosí breve
Articolo di:
di CLAUDIA RIGACCI

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