Terni

Suicida in carcere detenuto marocchino

Suicida in carcere detenuto marocchino
Nuovo suicidio di un detenuto in un carcere italiano. "Nel pomeriggio e' morto un detenuto marocchino, 36 anni e ristretto per droga, che si e' impiccato nella propria cella. Il pur tempestivo intervento dell'unico poliziotto penitenziario di servizio nulla ha potuto e l'uomo e' purtroppo deceduto". Ne da' notizia Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l'Umbria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, evidenziando come l'uomo si era reso responsabile di eventi critici durante la detenzione, tra i quali l'aggressione a un Agente.
Amareggiato il segretario generale del SAPPE, Donato Capece: "Ieri un detenuto si era impiccato a Regina Coeli, oggi a Terni. Questo drammatico suicidio di un altro detenuto evidenzia come i problemi sociali e umani permangono nei penitenziari, lasciando isolato il personale di Polizia Penitenziaria (che purtroppo non ha potuto impedire il grave evento) a gestire queste situazioni di emergenza. Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria - conclude il leader nazionale del primo Sindacato del Corpo - hanno sventato, nelle carceri del Paese, piu' di 19mila tentati suicidi ed impedito che quasi 145mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze".

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