Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

Boeri: "Col ricalcolo dei vitalizi si potrebbero risparmiare 150 milioni di euro all'anno"

"Trovo scandaloso che nel durante la scorsa legislatura la Camera non abbia mai fornito i dati sui contributi versati", denuncia il presidente dell'Inps. "Ho scritto ora a Roberto Fico, ma anche da lui finora nessuna risposta", aggiunge
Vitalizi: col ricalcolo dei contributi si potrebbero risparmiare 150 milioni all'anno
Tito Boeri, presidente dell'Inps.

Roma - "Con un ricalcolo contributivo dei vitalizi che i parlamentari italiani si sono dati si sarebbero avuti risparmi importanti, non solo simbolici, nell'ordine dei 150 milioni l'anno. Inoltre trovo scandaloso che la Camera (riferito alla passata legislatura, ndr) non abbia ci abbia fornito i dati sui contributi versati dai singoli parlamentari, cariche pubbliche". A queste parole Tito Boeri, presidente Inps, affida il suo pensiero sul vitalizi, tema quanto mai caldo, soprattutto ora che Roberto Fico del Movimento 5 stelle diventato presidente della Camera. "Mi auguro che l'impegno della nuova legislatura sia vero, un primo segnale sarebbe darci queste informazioni per poter fare calcoli trasparenti".

Boeri sottolinea come i vitalizi non siano l'unico privilegio: gli oneri figurativi pagati dall'Inps a molti parlamentari, circa il 24% della retribuzione "versati per 20 o 30 anni in alcuni casi, costa nel giro di una legislatura qualche decina di milioni di euro. Un privilegio segnalato alla precedente legislatura, ma senza esito, dal presidente dell'Inps, che ha proprio nei giorni scorsi ha scritto "una lettera all'ufficio di Presidenza della Camera, anche sin qui non ho avuto alcuna risposta al riguardo".

L'econimista della Bocconi, all'Inps dal 2014, giudica lancia però un avvertimento al nuovo Governo:  l’abolizione della riforma previdenziale che porta il nome di Elsa Fornero, cara tanto al M5s che alla Lega, non è sostenibile, perché costerebbe 85 miliardi di debito pensionistico. Peggio ancora per la quota 100, soglia minima di età pensionabile ottenuta sommando età anagrafica e anzianità contributiva: 105 miliardi di debito in più.