Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

L'irresistibile "esuberanza" di Amici già dalla prima puntata

di Stefania Fiorucci
Un esordio più che soddisfacente quello dell'edizione serale del talent di Maria De Filippi che ha portato a casa un numero di spettatori pari a 3.996.000 e uno share sulla fascia commerciale del 24,74
Esordio con il "botto" per il serale di Amici

Chi ben comincia è a metà dell’opera. Il serale di “Amici”, presentato con maestria e grande naturalezza da Maria De Filippi che ormai sembra condurre il programma dal salotto di casa sua per quanto è nel “suo elemento”, ha fatto registrare 3.996.000 spettatori con uno share sul target commerciale del 24,74% e sui giovanissimi del  37.32%.

Grande successo per i superospiti, da Laura Pausini che ha cantato con le due squadre, per Fabri Fibra e per Alice Merton che ha fatto ballare tutto il pubblico in studio con il suo “No Roots”. Se sono stati i membri della commissione esterna a decretare il vincitore, Matteo, sono stati sempre il televoto e la commissione interna a decretare stop ed eliminazioni: il primo ad abbandonare il programma è stato Filippo, l’unico ad aver collezionato cinque “no” su otto voti disponibili degli insegnanti. Nonostante la proposta lanciata da Alessandra Amoroso ai “professori”, ovvero di salvare tutti gli allievi visto che  era la prima puntata e avevano  bisogno di ambientarsi, Filippo è stato il primo a subire la mannaia dell’eliminazione.

Non sono mancate le “scintille” tra professori e allievi e anche tra professori e membri della commissione esterna. Come quando Simona Ventura ha detto a Sephora, che non ha passato la prima selezione, che con quell’atteggiamento non sarebbe andata lontano. O quando Rudy Zerbi ha detto a Matteo che la sua performance era stata “noiosa”. O ancora, quando Paola Turci ha detto a Carmen che l’allieva non cantava con la freschezza di una diciottenne.

Amici squadra blu

L’apice è stato toccato quando Alessandra Celentano ha detto a Laureen che una ballerina deve rispettare la forma fisica richiesta dal ruolo: apriti cielo, tutti a dire che il queste cose non influiscono sul talento, che il peso non è una caratteristica discriminante per una persona. Maria De Filippi ha dichiarato di essere contenta che all’ingresso dello studio di Amici non ci fosse una bilancia, a significare che i chili in più non dovrebbero essere un problema.

Sembra necessario però chiarire, se veramente si considera Amici come un programma che forma i ragazzi per una futura, reale carriera e non che regali solo illusioni, che alcune caratteristiche fisiche sono necessarie nella vita reale per alcuni “mestieri”: l’altezza per le indossatrici, l’intonazione per i cantanti, l’elasticità per le ginnaste artistiche. Il peso non eccessivo è una di quelle “doti” che devono avere le ballerine oltre all’apertura delle gambe, del collo del piede e del senso del ritmo.

Come può chi seleziona una ballerina per un musical in cui sia previsto un “passo a due” scegliere una ballerina che renda impossibili, o poco naturali, le “prese” del suo compagno a causa del peso? Alessandra Celentano poi non ha detto che Laureen non ha talento, ma solo che cinque mesi fa, a inizio trasmissione, era più magra.

E’ ovvio che in era di “politically correct” molto “spinto” le sue parole possono essere risultate offensive, ma purtroppo nella realtà è così visto che anche la meravigliosa etoile russa Anastasia Volochkova nel 2004 fu licenziata dal prestigioso Bolshoi perché troppo “pesante”: la ballerina si rivolse al tribunale, che però diede ragione al direttore del teatro che l’aveva allontanata facendole perdere una causa da un milione di dollari per danni. Quello del lavoro invece costrinse il Bolshoi a riassumerla ma Anastasia non ebbe più ruoli di rilievo perché nessun collega la voleva sollevare rischiando l'ernia. 

Volenti o nolenti, piaccia o non piaccia, è questa la vita vera per una ballerina. Dimagrire qualche chilo poi, come suggerito dalla Celentano, è possibile mentre acquistare centimetri d’altezza nel caso di una indossatrice o un bel timbro vocale, nel caso di un cantante, no.

Comunque fa tutto parte del gioco: la bella musica, i concorrenti con le loro personalità, gli insegnanti con il loro “cinismo”, gli screzi e le riappacificazioni. E’ una formula che  funziona, altrimenti il serale di Amici non sarebbe arrivato alla diciassettesima edizione. Che, visto l’exploit della prima puntata, promette di essere effervescente come non mai.

Squadra bianca