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Chi sono i Gurkha, i guerrieri scelti per sorvegliare l'incontro tra Trump e Kim

di Redazione Esteri
Originari della regione del Nepal, hanno vissuto per millenni come pastori. Oggi sono uno dei reparti d'assalto più temuti al mondo, anche grazie al loro simbolo: il khukuris
Chi sono i Gurkha, i guerrieri scelti per sorvegliare l'incontro tra Trump e Kim
Di LANCE CPL. C.D. CLARK commons wikimedia

Corea - Sono tra i corpi militari più prestigiosi al mondo. Dal 1815 prestano servizio per la corona del Regno Unito. Si chiamano Brigate Gurkha e sono un’unità speciale dell'esercito britannico composta da soldati gurkha nepalesi: sono loro il corpo speciale che sorveglierà l’incontro storico tra il presidente americano Donald Trump e quello nordcoreano Kim Jong-Un.

La brigata, che conta 3.640 persone, ha una storia antichissima e hanno servito a lungo la Corona inglese, dopo averla combattuta per onto dell’esercito indiano durante le guerre coloniali.

Sono note per il loro addestramento durissimo. Ogni anno vengono selezionate circa 200 persone su una media di 17mila richieste. La brigata comprende soprattutto unità di fanteria, ma si compone anche di reparti ingegneria, logistica, addestramento e supporto.

Questi soldati super addestrati sono anche noti per il loro khukuris, un tipico coltello molto pesante e con una lama curva, e vantano una reputazione che li ha resi famosi in tutto il mondo per essere soldati molto feroci in combattimento, e molto coraggiosi.

Le cronache raccontano che nel 2010 uno di essi si trovò a combattere un gruppo di 30 talebani durante la guerra in Afghanistan. Il soldato, armato di un fucile e di un lanciarazzi riuscì a uccidere tutti i nemici in una battaglia che lo vide impegnato da solo per due giorni: “Non avevo scelta e non ero sicuro che ce l’avrei fatta”, ha raccontato in un’intervista l’anno successivo quando fu premiato per meriti militari, “ma o li avrei uccisi io oppure avrebbero ucciso me e altri miei tre commilitoni feriti”.

Nepalesi, di corporatura tozza e robusta, i Gurkha nel 2015 furono scelti per soccorrere le popolazioni colpite dal terremoto del Napal che uccise oltre 8 mila persone. 200 erano già lì per celebrare i 200 anni dell’armata. Nel Nepal i Gurkha per millenni hanno vissuto come pastori, e durante il Settecento riuscirono ad occupare l’intera regione respingendo l’assalto prima dei tibetani poi dei cinesi. Ma diventarono celebri dopo il 1800, quando durante la guerra del Nepal del 1814 dove gli inglesi tentarono di annettere il Nepal all’impero, gli ufficiali dell’esercito di sua Maestà furono impressionati dalla tenacia dei soldati Gurkha e li incoraggiò a fare volontariato per la Compagnia delle Indie orientali. Furono inquadrati come fucilieri dell’esercito britannico e combatterono in tutto il mondo, fino alla Seconda guerra mondiale (Wikipedia).

Negli ultimi 50 anni hanno servito l’esercito di Sua Maestà a Hong Kong, in Malesia, in Borneo, a Cipro, alle Falkland, in Kosovo. Coprono una grande varietà di ruoli, si legge in una delle schede sul corpo speciale, anche se prevalgono in fanteria, con un numero significativo di ingegneri e logisti. È proprio l’Afghanistan il terreno di battaglia dove i Gurkha si sono distinti per spirito combattivo, coraggio e dedizione nella lotta ai talebani. Considerati l’ultima soluzione per risolvere situazioni complicatissime, vengono scelti anche per garantire la sicurezza in situazioni altrettanto complicate. L’incontro storico tra Trump e Kim è una di queste occasioni.