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Meghan Markle: con le sorellastre è stata più fortunata Cenerentola

di Stefania Miniucchi
Starà pure per sposare il principe azzurro ma la futura moglie di Harry, in quanto a famiglia, non è stata proprio fortunatissima. Non ha una matrigna perché sua mamma è splendida ma fratellastro e sorellastre sono peggio di Anastasia e Genoveffa
Samantha, la sorellastra di Cenerentola-Meghan

Si chiamavano proprio Anastasia e Genoveffa le sorellastre di Cenerentola, coloro che impedirono, vanamente, alla dolce fanciulla delle fiabe di recarsi alla festa nel Palazzo Reale. Nella realtà è quasi tutto diverso perché Meghan Markle non ha una matrigna, non ha bisogno della zucca trasformata in carrozza per andare al party, il castello diventerà un po' anche suo e, soprattutto, tutta la festa girerà intorno a lei visto che è la sposa.

Ma le sorellastre, in questo caso una ma vale per due, ci sono, eccome. Lei si chiama Samantha Grant, non parla con la futura principessa da dieci anni e ha una lingua velenosa come poche. Ha appena annunciato di stare scrivendo un libro sulla cara sorellina intitolato "Il diario della principessa sgomitante", in cui la accusa di essere una arrampicatrice sociale e di non aver dato una mano, economicamente parlando, al padre quando si trovava in serie difficoltà finanziarie.

Immagine rimossa.

Ovviamente non è stata invitata al matrimonio, e probabilmente la cosa l'ha infastidita parecchio, visto che è più acida di un limone spremuto: nelle interviste non fa che parlare malissimo della sorellastra e durante il suo commento delle nozze in diretta su un canale americano, sabato 19  maggio dalle 12.00, sicuramente sputerà sulla sposa più veleno del solito.

Ha appena pubblicato un video, diffuso da Tmz, in cui si rivolge alla sorellastra con molto astio ribadendole che lei non può dirle di non parlare: "Non dirmi se posso parlare o no. Se si tratta di me  di mio padre, in questo paese esiste una cosa che si chiama libertà di parola".  E poi ancora. "Sono americana, Meghan non può togliermi la libertà di parola. Non mi puoi censurare Meghan, Questa è l'America, dannazione. Sì, seriamente!".

In molti, probabilmente britannici, sui suoi profili social le hanno risposto che invece, se stesse, zitta, farebbe miglior figura e che Meghan Markle, in fondo, sta facendo nel suo interesse.

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Ma Samantha ha insistito dichiarando che che non sta gettando fango su sua sorella Meghan, ma sta solo difendendo se stessa e la sua famiglia. Poi ha tenuto a specificare che qualsiasi censura prevista nei suoi confronti dalle leggi del Regno Unito non potrebbe essere sfruttata in quanto lei è una cittadina americana.

In realtà lei può blaterale quanto vuole: nessuno della corona britannica le risponderà, e non perché in Inghilterra non ci sia libertà di parola. Ma perché gli inglesi, quelli veri, dalla fioraia alla regina, tengono molto all'educazione. Non rispondere alle provocazioni inutili è tipicamente "british".