Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Se parli con un uomo in una lingua a lui comprensibile, arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua, arriverai al suo cuoreNelson Mandela

In Tunisia per la Coppa del mondo di pesca subacquea

di Redazione Sport
Quest’anno la confederazione mondiale delle attività subacquee organizza la coppa del mondo di pesca subacquea a Biserta, luogo ideale per questo sport grazie ai suoi fondali rocciosi e di grande bellezza. La competizione si terrà dal 27 al 30 giugno
In Tunisia per la Coppa del mondo di pesca subacquea
Il vecchio porto di Biserta

Milano - La pesca subacquea, conosciuta anche come pesca in apnea, è uno sport che si rifà alle tradizioni ancestrali dell’uomo, quando la pesca non poteva avvenire in diverso modo.

Infatti l’attrezzatura è ancora oggi abbastanza essenziale: fucile subacqueo, muta, pinne, maschera e aeratore, zavorra, boa segnasub. I fucili subacquei consentiti possono essere ad aria compressa oppure a propulsione elastica (arbaléte) e consentono un unico tiro a distanze relativamente modeste.

La sportività e la particolarità di questa disciplina è determinata dal fatto che l’immersione si svolge in apnea, ovvero trattenendo il fiato per pochi minuti, cercando la preda libera nel suo habitat naturale. Questa condizione richiede una buona forma fisica generale, un ottimo stato di salute dell’apparato cardio-circolatorio e una preparazione atletica specifica.

Per quanto questo sport possa essere schematizzato in poche fasi – preparazione in superficie, discesa, appostamento (o avvicinamento, o ingresso in tana), tiro e risalita – la pesca in apnea è in realtà un’attività ad alto grado di complessità. Oltre ad avere una buona apnea, bisogna possedere la capacità di gestirla, bisogna possedere una particolare capacità di adattamento all’ambiente marino e una profonda conoscenza delle abitudini delle specie bersaglio.

Essendo la pesca subacquea uno sport regolamentato si deve prediligere la cattura, anche singola, di pesci di maggiori dimensioni e con un coefficiente di difficoltà più alto. I fondali adatti a questa pratica sono prevalentemente rocciosi, o di coralligeno, habitat ideale per la fauna marina.

Il programma prevede l’arrivo a Biserta il giorno 27 giugno. Il giorno successivo, dopo colazione, riunione tecnica dei capitani, estrazione a sorte delle barche e registrazione dei commissari. Successivamente parata d’apertura e cerimonia di presentazione della Coppa del Mondo per club nel vecchio porto di Biserta.

Il giorno 29 giugno, ritrovo alla marina di Biserta per la prima giornata di competizione. Al rientro, cerimonia della pesa del pescato nel vecchio porto di Biserta. Il giorno 30 giugno, ritrovo alla marina di Biserta per la seconda giornata di competizione. Al rientro, cerimonia della pesa del pescato nel vecchio porto di Biserta. La sera, cena di Gala con premiazione. Il 1° luglio è prevista la ripartenza delle delegazioni.