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  • BUONGIORNO ITALIA! Come un bel fiore smagliante privo di profumo, altrettanto belle ma prive di frutto sono le parole di colui che non agisca conforme a loro.Gautama Buddha

Mont Saint Michel, straordinario viaggio nel tempo

di Antonio Devetag
Appare come un miraggio, ora circondata dalla sabbia o mentre spunta dal mare: il luogo più visitato di Francia è un vero miracolo dell’architettura occidentale. Nacque da un visione mistica, nell’anno di grazia 709
Mont Saint Michel
Mont Saint Michel

Chi ha amato il Trono di spade, Vikings e l’infinita sfilza di romanzi sul Medioevo è quasi obbligato a fare un pellegrinaggio al Mont Saint Michel, che di quel periodo storico sembra il distillato fantasy dell’epica dei cosidetti secoli scuri, di cui quest’isola straordinaria, sospesa tra cielo e mare è insieme apice e testimonianza.

L’isola si trova in Normandia, al confine con la Bretagna: le sue guglie, il suo aspetto fiabesco appaiono come un miraggio in una distesa (pericolosa per le sabbie mobili) di sabbia  oppure circondate dalle onde dell'Atlantico quando l’incredibile  marea di quattordici metri la separano dal continente: il suo fascino è anche  di essere a geografia variabile e cangiante isola e penisola insieme.

Immagine rimossa.

Victor Hugo sentenziò:  «Mont-Saint-Michel è per la Francia ciò che la Grande Piramide è per l'Egitto». I romani lo chiamavano Monte Beleno poiché da tempi immemorabili i Galli vi celebravano riti in onore del loro dio più potente; il cristianesimo ne fece dapprima un eremo e poi l’archetipo romanzesco del medioevo a partire dal  X secolo.

Origini miracolose, of course: Saint Michel secondo la leggenda nacque per una richiesta diretta dell’Arcangelo Michele, che apparve al vescovo di Avranches per chiedere di costruire una piccola chiesa nel 709 dopo Cristo. Attorno alla chiesetta sorse una comunità di benedettini che nei secoli diedero a Mont Saint Michel l’aspetto che ancora oggi viene ammirato.

Grand RueDurante la Guerra dei cent’anni tra Francia e Inghilterra,  l’abbazia fu fortificata per finire alla fine in mano a Parigi. Curioso che a soli venti chilometri in territorio geograficamente francese l’isola di Jersey resti possesso della Corona britannica.

Con Roma e Santiago di Compostela, questo grande centro spirituale e intellettuale, è stato uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti per l'Occidente medievale. Oggi è il luogo più visitato di Francia, con oltre tre milioni di visitatori all’anno

Attorno all'abbazia sorse un villaggio, le cui stradine medievali che si inerpicano fino alla cima sono ricche di negozi di tutti i generi. Un po' di paccotiglia, certo, come in tutti i luoghi celebri e frequentati, ma anche validi e interessanti negozio d’artigianato sulla Grand Rue.  

Rivendite di oggetti sacri e ricordi insomma, ma anche gallerie d’arte e  naturalmente vetrine con squisiti prodotti tipici della Normandia. L'abbazia che domina Saint Michel  fu edificata a partire dal X secolo con parti che si sono sovrapposte le une alle altre negli stili che vanno dal carolingio al romanico al gotico fiammeggiante

L'interno della chiesa è un capolavoro di architettura medievale. Da ammirare anche la sala degli ospiti,  il refettorio, l’incantevole chiostro. E si resta estasiati dall’austera bellezza della sala dei cavalieri, il luogo dove nel 1469 fu istituito l’ordine dei Cavalieri di San Michele. Dall’Abbazia si gode un panorama indimenticabile.

 

Antonio Devetag

 

Informazioni: www.france.fr